Arte Contemporanea con il Neon a Settembre 2020

Arte Contemporanea con il Neon a Settembre 2020

giovedì 03 settembre 2020 | Arte, Eventi, Blog, News&Press
Immagine di  Arte Contemporanea con il Neon a Settembre 2020

Sono molte le mostre d’arte contemporanea in programma per il mese di settembre 2020. In particolare per quanto riguarda il neon ne abbiamo scovate 16 dislocate in Italia e nel resto del mondo.
Alcuni degli artisti coinvolti: Nanda Vigo, Arthur Duff, Laddie John Dill, Kerim Seiler, Massimo Uberti, Zeroottouno, Federica Marangoni, Vittorio Corsini, Lucio Fontana, Daneila Corbascio

Articolo in costante aggiornamento, si possono suggerire altri eventi mandando una e-mail.

 

 

ITALIA - NEON ART

 

Bari (Italia) – Puglia Arte Contemporanea. Daniela Corbascio

Date: dal 10 settembre 2020 al 2 maggio 2021
Dove: Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, Fiera del Levante Pad. 107, Lungomare Starita, 70132 Bari
Costo: Ingresso gratuito

Artisti in mostra: Daniela Corbascio  (con opere al neon "Reflex"), Dario Agrimi, Giovanni Albanese, Jessica Carroll, Giulio De Mitri, Angelo Filomeno, Raffaella Formenti, Iginio Iurilli, Perino&Vele, Massimo Ruiu, Sandy Skoglund
Focus Artista: Uno dei tratti distintivi della poetica di Daniela Corbascio è quello di utilizzare la luce al neon, a volte sovrapposta ad altri materiali che fanno da supporto e che provengono tanto dal repertorio del suo vissuto più intimo quanto da simbologie e immagini della memoria collettiva. L’opera Reflex, realizzata per la Fondazione Pino Pascali nel 2010, ha come soggetto il fregio del bassorilievo in pietra che sovrasta il portale della Chiesa del Purgatorio (o di San Martino) che si trova nel Centro Storico di Polignano a Mare. Una fila ripetuta di ossa incrociate, teschi e una clessidra – immagini del tempo che passa – sono un’iconografia antica che l’artista ridisegna in chiave contemporanea.

Mostra/Installazione: la mostra mette in relazione undici opere di undici artisti provenienti dalla collezione della Fondazione Pino Pascali e che hanno esposto, in varie occasioni e progetti, presso il museo. Il dialogo tra le opere avviene all’interno del nascente PACT, un percorso etereo dall’architettura vitrea e leggera che diventa uno scrigno contenitore ridisegnando alcune aree tematiche, tra loro interconnesse: scultura, elementi della natura, segni apotropaici, bestiarium.

 
Credit foto: Francesco Perla

 

Grosseto (Italia) – Uberti Massimo. Spazio Amato (Hypermaremma)

Date: 26 luglio – 15 settembre 2020 (accensione dei neon tutti i giorni dalle 19 alle 21)
Dove: Terre di Sacra / Oasi WWF Lago di Burano, Strada Provinciale Litoranea b17 – Capalbio (Gr). Coordinate: 42.4044218,11.384060522

Artista: Massimo Uberti (Brescia, 1966) vive e lavora a Milano. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. All’inizio degli anni 90 fa parte del gruppo degli artisti di Via Lazzaro Palazzi, Milano. Spazio, luce e superficie sono gli elementi che da sempre mette al centro della sua ricerca, creando luoghi per abitanti poetici

Mostra: SPAZIO AMATO è la grande installazione luminosa al neon che l’artista Massimo Uberti ha appositamente realizzato per l’edizione 2020 di Hypermaremma come omaggio al paesaggio d’eccezione di questa area della Maremma. L’opera, ospitata dalle Terre di Sacra all’interno della cornice dell’oasi naturalistica del lago di Burano data in gestione al WWF, si pone come presupposto quello di entrare in dialogo col paesaggio circostante, divenendo una straniante “didascalia” in grado di far riflettere lo spettatore sul carattere unico del territorio e sulla necessità di tutelarlo e custodirlo nel tempo.
Il programma di Hypermaremma intende proporre una nuova fruizione del territorio maremmano attraverso la contingenza contemporanea dell’iperattività

 
Foto: G. Benni & M. d'Aloja

Lecce (Italia) – Hic et Nunc. Zerottouno

Titolo: A-Head Art Project - "Hic et Nunc”  (a cura di Piero Gagliardi)
Date: 22/08/2020 - 20/09/2020
Dove: Cappella della Madonna dell’Abbondanza, Alezio (LE)
Link: A-Head

Artisti: Zeroottouno è un duo artistico composto da Davide Negro e Giuseppe Guerrisi. La loro ricerca è la risultante di anni di sperimentazioni individuali in aree di interesse diverse, che trova dei punti in comune attraverso la sovrapposizione delle singole riflessioni sulla società contemporanea. Al centro del loro studio vi sono le dinamiche del rapporto uomo-natura, tramite le quali si vogliono portare in superficie le concrete esigenze dell’uomo contemporaneo di ristabilire un contatto intimo e profondo con quella che è la propria identità d’origine, reale scevra da sovrastrutture dettate dagli schemi della società. L’unico modo per evolversi, infatti, è quello di disincastrarsi dalla gigante macchina fallimentare che egli stesso ha creato, passando attraverso la riscoperta del contatto con la natura, unica eterna fonte di verità.

Mostra: Combattere lo stigma della malattia mentale attraverso l’arte. È l’obiettivo con cui, dalla collaborazione tra l’Associazione socio-sanitaria Angelo Azzurro Onlus e numerosi artisti, è nato A-Head Art Project, che approda in Puglia con un nuovo evento dedicato all’arte contemporanea. Si intitola “Hic et Nunc” ed è l’esposizione dei nuovi lavori di Zeroottouno, a cura di Piero Gagliardi, all’interno della cappella dedicata alla Madonna dell’Abbondanza, sita nello splendido scenario del Parco Messapico di Alezio (LE). L’intervento ispirato al luogo, consiste in una sintesi tra storia, religione e leggenda, il cui risultato consiste una serie di installazioni luminose, capaci di creare un’energia sintetica tra spazio e luce. Materiale di questa ricerca artistica è il gas naturale, elevato ad un livello concettuale ed estetizzato in forme al neon, in grado di far sentire lo spettatore parte integrante della luce che l’opera emana. Sentirsi parte del luogo in maniera attiva eleva l’anima fragile (richiamata metaforicamente dal vetro) di ogni uomo, che nasce, vive, muore e che in questo suo percorso deve avere l’ambizione (la luce) di essere in simbiosi con gli elementi. L’uomo lascia, così, traccia di sé in ogni punto della Terra, da sempre il centro universale dove tutto può e deve accadere in questo preciso momento. Hic et Nunc.

 
A-Head Art Project - "Hic et Nunc”

 

Milano e Prato (Italia) – Dai su fammi un sorriso. Vittorio Corsini

Date: 1 luglio - 30 settembre 2020
Dove: Milano, Farsettiarte, portichetto di via Manzoni (angolo via della Spiga) / Prato, Castello dell’Imperatore
Link: Farsetti arte

Artista: Vittorio Corsini nasce a Cecina (Livorno) nel 1956. Vive e lavora a Firenze. Insegna Scultura al Biennio specialistico presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Tra le principali mostre personali si ricordano: Galleria L’Attico, Roma, (1991); Galleria Cardi, Milano (1994); Galleria Artra, Milano e ACP Galerie, Salzburg (1997); Esso Gallery, New York; ex ospedale san Niccolò padiglione Conolly, Siena e Palazzo Bricherasio, Torino (1998); Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1999); Palazzo delle Papesse, Siena e Galleria Artra, Milano (2002); Villa Romana, Firenze (2004); Galleria Claudio Poleschi, Lucca (2007); Oratorio di Santa Maria della Vita, Bologna (2008); MACRO, Roma e Galleria CorsoVeneziaotto, Milano, (2010); MACRO, Roma e Galleria Giacomo Guidi, Roma (2011)

Mostra/Installazione: Dai su fammi un sorriso è un progetto che ruota intorno a una serie di scritte scultoree al neon che, come spesso accade nella pratica di Corsini, rappresentano indicazioni, veri e propri inviti rivolti allo spettatore che diviene interlocutore diretto dell’opera. Attraverso il passaggio dall’intimità della grafia, specchio della personalità di ciascun individuo, alla dimensione pubblica dell’opera ambientale, Vittorio Corsini trasforma una frase molto semplice, che rimanda a suoni di voci amiche, familiari, in un invito all’azione. Una comunicazione diretta che sottolinea l’urgenza di tornare a intessere relazioni, dopo mesi di distanza e paure anche all’interno dello stesso nucleo familiare.

 
Dai su fammi un sorriso. Vittorio corsini. Milano e Prato

 

Milano (Italia) – Uberti Massimo. Lost and Found

Date: maggio – fine estate 2020
Dove: muri di affaccio del naviglio Martesana a Villa Singer, Milano

Artista: Massimo Uberti è tra i più importanti artisti di light art. Per lui la luce è uno strumento irrinunciabile nelle mani dell’artista e un materiale al pari degli altri in architettura.
Curatore: Rossana Ciocca

Mostra: Massimo Uberti da sempre lavora con lo spazio, in #lostandfound ha indagato la casa, come corpo.
Nel Modulor Le Courbusier ci ricorda come ‘’prendere possesso dello Spazio è il primo atto degli esseri viventi, degli uomini, delle bestie, delle piante e delle nuvole, manifestazione di equilibrio e di durata. La prima prova di esistenza è quella di occupare lo spazio”. La relazione fra il dentro e il fuori è parte del nostro essere, ma è solo plasmando il mondo che possiamo esprimere veramente ciò che siamo. #lostandfound è un progetto che racconta lo spazio del dentro e del fuori; il valore dello spazio è fondamentale nella relazione fra il sé e l’altro.
Due opere: un neon esterno e una pietra d’oro collocata nel giardino di Villa Singer, come in una duplicità, come in un dialogo, come è da sempre il cammino della nostra storia individuale e collettiva.

 
Massimo Uberti - Lost and Found. Foto: F. Stipari

 

Siena (Italia) - “The Artist-Collector’s Dream (a nice thing)”

Date: 22 febbraio – 6 settembre 2020
Dove: Galleria Continua, San Gimignano (SI)
LinkGalleria Continua

Artisti: Monica Bonvicini, Geta Bratescu, Daniel Buren, Chen Zhen, Hans-Peter Feldmann, Ceal Floyer, Shilpa Gupta, Ilya & Emilia Kabakov, Anish Kapoor, Sol LeWitt, Andrei Monastyrski, Rudi Ninov, Dan Perjovschi, Raymond Pettibon, Carol Rama, Karin Sander, Roman Signer, Dimitar Solakov, Artur Zmijewski

Mostra: “The Artist-Collector’s Dream (a nice thing)” una mostra che vede l’artista bulgaro Nedko Solakov contemporaneamente impegnato a giocare più ruoli: artista, collezionista, artefice della realizzazione di uno dei suoi sogni. In ultima analisi, creatore di un progetto espositivo inclusivo e decisamente originale.
Nella mostra si incontrano autori eterogenei, diversi per provenienza, ricerca e formazione.
Il figlio di Nedko, Dimitar Solakov è l’artista delle opere al neon esposte all’interno di a nice thing.

 

THE ARTIST-COLLECTOR’S DREAM (A NICE THING) Artista: Dimitar Solakov Opere: Ice Caps, Permafrost insegne a neon
Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA Photo by: Ela Bialkowska, OKNO Studio 

 

 

Termoli (CB, Italia) - Nanda Vigo LIGHT PROJECT

Date: 20 maggio - 13 settembre 2020
Dove: MACTE, Termoli - Italia
Link: MACTE – Nanda Vigo

Artista: Nanda Vigo (Milano, 1936 – 2020) si laurea all’Institute Polytechnique di Lausanne. Dal 1959 inizia ad esporre le sue opere in gallerie e musei in Europa e in Italia; prende parte al Gruppo Zero, oltre alle collaborazioni con Gio Ponti e Lucio Fontana. Nel 1965 cura la leggendaria mostra “ZERO avantgarde” nello studio di Lucio Fontana a Milano. Nella sua attività Vigo operava con un rapporto interdisciplinare tra arte, design, architettura, ambiente; era impegnata in molteplici progetti sia nella sua veste di architetto che di designer che di artista.

Mostra: Ripercorrendo alcuni punti salienti della ricerca di Nanda Vigo dagli anni Settanta a oggi, la mostra celebra una delle figure italiane più importanti della sua generazione – pioniera della sperimentazione tra arte, architettura e design – inserendosi nel percorso di studio e valorizzazione della collezione permanente e della storia del Premio Termoli attivato dal MACTE sin dalla sua apertura. Nanda Vigo LIGHT PROJECT 2020 fonde le opere in un racconto unitario: lo spazio buio della sala circolare del MACTE – illuminato esclusivamente dalla luce delle opere – immerge il visitatore in un viaggio attraverso l’universo dell’artista, fatto di vita e di ricerca, di esperienza e aspirazioni alla conoscenza.

 
Foto: Gino di Paolo Artista: Nanda Vigo MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli

 

Venezia (Italia) - Arthur Duff. I dreamed a dream

Date: 22 maggio – 26 settembre 2020
Dove: Marignana Arte, Venezia, Italia
LinkMarignana Arte – Arthur Duff

Artista: Arthur Duff nasce a Wiesbaden nel 1973. Dopo aver vissuto negli Stati Uniti, patria dei genitori, in Korea, Germania e Giappone, si stabilisce in Italia. Attualmente vive e lavora a Vicenza. La ricerca artistica di Arthur Duff mira ad ottenere un progressivo coinvolgimento e immedesimazione tra visitatore e spazio, in un cortocircuito temporale che unisce passato e presente. Duff lavora ed assembla materiali differenti organici ed inorganici (fili e reti in poliestere, pietra lavica, carte, neon, laser), che utilizza per ragionare sul concetto di luce e di pulsazione luminosa, intesi come strumento dinamico di conoscenza.

Mostra: I dreamed a dream è concepita come il contenuto di un determinato sogno mai rivelato in cui svariate immagini si avvicendano, come la riproduzione fantastica che si compie nella coscienza del contenuto di un’esperienza sensibile o la libera elaborazione di ciò che potrebbe essere il contenuto di tale esperienza. L'evanescenza di ogni singola opera rintracciabile anche tra gli elementi scultorei che rimandano alla matericità del reale sembra sussurrare racconti di sogni i quali insieme costituiscono un unico coro sognante.

 
Duff,Tookoonooka 8P_Tuttle, 2019, neon, corda in poliestere, cavo elettrico

 

Venezia (Italia) – Unbreakable: Women in glass. Federica Marangoni

Date: 5 Settembre 2020 – 7 gennaio 2021
Orario: 10-13 e 15-17
Dove: Fondazione Berengo Art Space, Campiello Della Pescheria, Fondamenta dei Vetrai, Murano (VE)
Costo: entrata gratuita
Link: Fondazione Berengo


Artisti: presenti oltre 60 artiste contemporanee. Tra queste, Federica Marangoni, la prima a tornare a lavorare presso Berengo studio dopo il lockdown, con una nuova opera al neon “Work Monument to the Female Job”

Mostra: "Unbreakable: Women in Glass" è la celebrazione delle numerose artiste donne con cui Berengo Studio ha collaborato durante i suoi 30 anni di storia. Nonostante l'arte del vetro sia stata dominata dagli uomini per molto tempo nella storia, sempre più donne si sono misurate con le infinite possibilità creative di questo materiale. Sono proprio le artiste donne che sperimentano tecniche innovative e cercano di ridefinire i limiti legati alla lavorazione del vetro. In un momento storico in cui le artiste donne, nonostante i progressi raggiunti negli ultimi anni, continuano a lottare per un loro pieno riconoscimento, Berengo Studio intende onorare con questa mostra il loro spirito "indistruttibile".


Federica Marangoni "Work Monument to the Female Job"

 

 

EUROPA - NEON ART

 

Berlino (Germania) - Kerim Seiler

Quando: a partire da giugno 2020
Dove: Kink Bar & Restaurant, Schönhauser Allee 176, Berlino
Link: www.kink-berlin.de

Artista: Neon: Kerim Seiler, Interni: Oliver Mansaray and Daniel Scheppan (proprietari)
Kerim Seiler (nato nel 1974, Berna, Svizzera) ha sviluppato un approccio scultoreo e filosofico complesso nel lavorare con lo spazio. Dalle sculture colorate e gonfiabili delle molecole, alle installazioni permanenti di luci al neon e alle opere architettoniche performative, il linguaggio visivo di Seiler fonde complesse teorie di positivismo e metafisica.

Location: Il KINK Bar & Restaurant, con laboratorio culinario interno, apre in un edificio industriale restaurato, annidato nel centro socioculturale Pfefferberg, che ospita varie gallerie, studi di artisti ed eventi. Sostenendo un dialogo costante con l'arte e il design contemporanei, l'ampia sala viene interpretata attraverso una selezione di installazioni e opere contemporanee. Al suo interno, sospeso dall’alto soffitto  un'opera site specific, dell’artista svizzero Kerim Seiler, composta da oltre 100 metri di tubi al neon rossi. Ripensando il vuoto "come sua tela", l'artista trasforma quello che sembra essere un nodo contorto bidimensionale in una scultura multidimensionale che abbraccia lo spazio.

 
Kink Bar, Germany

 

 

Singen (Germania) –  Laddie John Dill. Museum Art&Cars

Dove: Parkstrasse 1, D-78224 Singen am Hohentwiel
Quando: 01 novembre 2019 – 13 settembre 2020
Link: Museum Art&Cars Singen

Artista: Laddie John Dill è nato nel 1943 a Long Beach (California). si è laureato presso l'istituto d'arte Chouinard nel 1968. Dill divenne apprendista tipografo e lavorò a stretto contatto con artisti affermati, come Robert Rauschenberg, Claes Oldenberg, Roy Lichtenstein e Jasper Johns. Il lavoro di Laddie John Dill è nelle collezioni permanenti di istituzioni nazionali e internazionali come il Museum of Modern Art di New York; Museo d'Arte della Contea di Los Angeles, California; Museum of Contemporary Art, CA; Museo di arte moderna di San Francisco, California; High Museum, GA; The Phillips Collection, DC; Chicago Art Institute. Attualmente vive e lavora a Venice, in California, dove mantiene uno studio.

Mostra: "California Abstract" mostra opere di Laddie John Dill e Todd Williamson in due mostre separate che interagiscono con automobili storicamente significative curate con gli artisti. Una simbiosi unica di due artisti internazionali di Los Angeles altamente decorati. Laddie John Dill mostra alcune delle sue opere al neon in combinazione con le sue opere in metallo.

 
Foto su concessione del Museo Art&Cars MAC

 

Varsavia (Polonia) – Il museo del Neon

Dove: Neon Muzeum – Building 55, Soho Factory, Ul. Mińska 25, Varsavia (Polonia)
Link: Neon MuzeumIstruzioni covid

Mostra: il museo è dedicato alla documentazione e archivio di insegne a neon del periodo della guerra fredda. La collezione permanente comprende centinaia di opere al neon. Il Neon Muzeum ha in corso anche una campagna volta a proteggere e conservare le ultime importanti insegne nel loro ambiente urgano originale.


Foto su concessione del Neon Muzeum di Varsavia


 

STATI UNITI - NEON ART

 

Glendale  – MONA (Museum of Neon Art)

Dove: tour all’aperto per Echo Park, West Hollywood, East Hollywood, Koreatown e Glendale (Los Angeles)
Costo: contenuti online gratuiti
Link: MONA

Info: il Museum of Neon Art (MONA) ha raggiunto il sesto mese di chiusura al pubblico, nel frattempo ha continuato fornire al pubblico un modo per connettersi alla collezione del museo e la città di Los Angeles, attraverso contenuti gratuiti disponibili sul loro sito web e social media.

Nella scheda "learn" del sito web sono disponibili gratuitamente i “light walks”, cioè dei tour autoguidati per visitare specifiche installazioni al neon: Echo Park, West Hollywood, East Hollywood, Koreatown e Glendale. Le luci al neon di questi quartieri si intrecciano attraverso i racconti della prima Hollywood, della storia del rock n'roll, della corruzione della polizia e tanto altro, mentre indicano anche la strada con luci lampeggianti verso appetitosi locali d’asporto e modi per sostenere le attività locali.


Kayla Graffam - Untitled Mood #7 

 

Las Vegas - The Neon Museum

Dove: 770 Las Vegas Boulevard North
Link: https://www.neonmuseum.org/

Museo: Il Neon Museum è un'organizzazione no profit dedicata alla raccolta, alla conservazione, allo studio e all'esposizione delle insegne iconiche di Las Vegas con scopo educativo, storico, artistico e culturale. Il Neon Museum ospita uno spazio espositivo diviso in più aree: Neon Boneyard all’aperto e poi la Galleria del Nord, sede del coinvolgente spettacolo audiovisivo "Brilliant!" che utilizza i progressi della tecnologia per illuminare più di 40 insegne non più funzionanti.

Tour digitale: il 360 Virtual Tour viene lanciato come un’esperienza serale quando le insegne al neon sono illuminate. Una volta che gli ospiti entrano nel museo attraverso questo tour online, un video di benvenuto fornisce dettagli e istruzioni su come navigare al Neon Boneyard. L’idea è nata con le limitazioni di viaggio e le regole di distanziamento sociale; permette di godere di una visita immersiva al Museo del Neon di Las Vegas che, con tutto il suo design e la sua storia di insegne spettacolari, è un diversivo divertente ed educativo per persone di tutte le età, e soprattutto fruibile anche da chi è distante.

 
Il museo del neon di Las Vegas

 

Los Angeles - Lucio Fontana Walking the Space: Ambienti Spaziali, 1948 – 1968

Date: 13 febbraio – 13 settembre 2020
Dove: Hauser & Wirth Los Angeles, Gallerie del Nord A, B, e galleria del est
Link: Hauser & Wirth  

Artista: Lucio Fontana
Mostra: ‘Lucio Fontana. Walking the Space: Spatial Environments, 1948 – 1968’ sarà la prima mostra negli Stati Uniti dell'italiano Lucio Fontana con i suoi "Ambienti spaziali". Curata da Luca Masismo Barbero in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano, la mostra metterà in evidenza il contributo critico di Fontana all'evoluzione dell'arte concettuale e alla confluenza dell'arte con la scienza e la tecnologia come mezzo per esplorare gli aspetti della percezione umana. Fontana, un visionario la cui pratica rivoluzionaria continua a esercitare influenza sugli artisti a livello internazionale, ha progettato il suo primo ambiente nel 1948, anticipando in modo significativo le conquiste concettuali e spaziali coinvolgenti di figure di spicco come Piero Manzoni, Yayoi Kusama e James Turrell.

 

San Francisco – Neon speaks

Date: 25-26-27 settembre 2020
Dove: San Francisco (US) – online!
Link: SF Neon

Tour Online: Si tratta di una celebrazione e un’indagine incentrata sulla neon art, sul neon design e sulle insegne al neon vintage. Queste vibranti creazioni al neon si sono evolute dalla pubblicità ai punti di riferimento artistici e culturali della città.
Cosa aspettarsi: un festival virtuale con conferenze, proiezioni, demo e tour di relatori e artisti che condividono tecniche, storia, approfondimenti, oltre che immagini straordinarie.

 

 


 

LINK UTILI