Opere d’arte pubblica al neon: Dicembre 2020

Opere d’arte pubblica al neon: Dicembre 2020

giovedì 17 dicembre 2020 | Arte, Eventi, Blog, News&Press
Immagine di  Opere d’arte pubblica al neon: Dicembre 2020

Questo dicembre è accompagnato dalla chiusura dei musei in Italia, ma non per questo l’arte contemporanea è totalmente ferma. F/ART ha stilato una lista di opere d’arte pubblica realizzate con lampade a catodo freddo, cioè il neon, che sono a libero accesso e collocate in spazi pubblici e all’aperto.

Si invitano i lettori a rispettare le norme di sicurezza e quanto indicato dal Governo e dalla propria Regione.

L’articolo è in costante aggiornamento, si possono suggerire altre opere d’arte con il neon mandando una e-mail corredata di press kit.

 

NEON ART IN ITALIA

 

Bari – Puglia Arte Contemporanea. Daniela Corbascio

Date: dal 10 settembre 2020 al 2 maggio 2021
Dove: Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, Fiera del Levante Pad. 107, Lungomare Starita, 70132 Bari

Artista: Uno dei tratti distintivi della poetica di Daniela Corbascio è quello di utilizzare la luce al neon, a volte sovrapposta ad altri materiali che fanno da supporto e che provengono tanto dal repertorio del suo vissuto più intimo quanto da simbologie e immagini della memoria collettiva

Opera: L’opera Reflex, realizzata per la Fondazione Pino Pascali nel 2010, ha come soggetto il fregio del bassorilievo in pietra che sovrasta il portale della Chiesa del Purgatorio (o di San Martino) che si trova nel Centro Storico di Polignano a Mare. Una fila ripetuta di ossa incrociate, teschi e una clessidra – immagini del tempo che passa – sono un’iconografia antica che l’artista ridisegna in chiave contemporanea.


Reflex. Daniela Corbascio. Puglia Arte Contemporanea. Foto di Francesco Perla

 

Milano – E ogni cosa è connessa con tutte le altre. Massimo Uberti

Date: 7 dicembre 2020 - 7 gennaio 2021
Dove: Gate 6 Fiera Milano - Viale Scarampo angolo via Teodorico

Artista: Massimo Uberti (Brescia 1966). Vive e lavora a Milano. Diplomato all’ Accademia di Belle Arti di Brera. All’inizio degli anni 90 fa parte del gruppo degli artisti di Via Lazzaro Palazzi, Milano. Nel 2008, realizza la grande scultura Tendente Infinito nella mostra Dreams of the possible city, Fondazione Stelline, Milano.  Nel 2012 vince international prize Artist’Book NOPX, Turino. Nel  2013 viene selezionato dalla commissione Europea per il workshop, New narrative for Europe, che si tiene a Milano e Berlino. Progetti speciali recenti: 2018 Disegna per il coreografo Diego Tortelli, le scene di Domus Aurea prodotta dalla Fondazione Nazionale della danzaAterballetto, Reggio Emilia, coprodotto da MITO, Teatro Stabile di Torino, Milanoltre. 2015/2020, Today I love You, Amsterdam, Manchester, Ontario, Washington, Shanghai; 2014, Light, Miami-Basel Design per Bentley Elements;. Dal 2008 al 2014 è stato docente di pitture e arti visive all’ Accademia di Belle Arti Santagiulia, Brescia. Nel 2013 ha gestito il corso di formazione, Macroscuola, MACRO, Roma, iRoma. 2011, Altro spazio, opera site specific per il Museo Pecci Milano

Opera: l’installazione “E ogni cosa è connessa con tutte le altre” realizzata da Fondazione Fiera Milano,  dell’artista Massimo Uberti è un evocativo albero di Natale, collegato a una scritta al neon, che rende omaggio alla Città e al personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid-19.

“Ho immaginato un alfabeto di lettere, per creare nuove parole da condividere e per immaginare nuove visioni, in un dialogo partecipativo e aperto con la Città. Di giorno, l’opera si illumina attraverso i riflessi della luce naturale, lo scorrere dei colori del cielo e il paesaggio in una cromia, mai uguale, che diventa caleidoscopio di nuove possibilità. Quando cala la sera, il messaggio leonardesco riportato nella scritta al neon, considerato universalmente la prima legge dell’ecologia, ci ricorda che solo rispettando tutti gli elementi della natura e attraverso la convivenza delle diversità, l’uomo potrà guardare al futuro” – spiega l’artista Massimo Uberti.

“E ogni cosa è connessa con tutte le altre” sarà visibile fino a giovedì 7 gennaio 2021. Poi l’abete verrà riportato al vivaio di Brescia da cui proviene, per garantirgli una seconda vita.


Albero di Natale - Policlinico Fiera Milano (c)Filmati Milanesi

 

 

Milano - New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times. Maurizio Nannucci

Quando: A partire dal 9 settembre 2020
Dove: Parco di CityLife, Piazza Elsa Morante, Milano
Link: Artline – Maurizio Nannucci

Artista: Maurizio Nannucci (Firenze, 1939) vive in Italia e nel sud Baden. Inizia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni Sessanta lavorando sulle relazioni tra immagini visive e il linguaggio attraverso l’utilizzo di numerosi media tra cui la fotografia, il video, il libro d’artista, le installazioni, la performance, la sperimentazione sonora e teatrale. A partire dal 1967 Nannucci comincia a produrre le sue prime opere realizzate con i neon, che costituiscono uno dei nuclei più importanti della sua produzione, in cui si intrecciano aspetti legati all’arte concettuale con una dimensione più poetica e dialogante con lo spettatore. Costruiti spesso come installazioni di grande formato questa tipologia di opere vengono realizzate dall’artista in stretta relazione con lo spazio architettonico.

Installazione: L’opera “New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times” è una doppia scritta realizzata con tubi al neon blu e rosso che l’artista ha ideato per essere posizionata sulla facciata del Padiglione 3, un edificio costruito nel 1923 dall’architetto Paolo Vietti Violi che rimane l’unico padiglione superstite della struttura espositiva della sede storica della Fiera di Milano. Seguendo uno schema più volte proposto dall’artista, lo spettatore (o più semplicemente il passante) si trova di fronte a due frasi quasi speculariche stimolano una nuova interpretazione del contesto spaziale e invitano a riflettere sull’idea di nuovo, sullo scorrere del tempo e sulle contaminazioniche tali concetti generano. In un luogo, CityLife, in cui gli interventi urbanistici e architettonici sono stati così radicali da aver modificato lo skyline della città e, di conseguenza, la vita quotidiana del quartiere, l’artista prova a stimolare una riflessione proprio sulle influenze che tali cambiamenti hanno sulla nostra vita e persino sul nostro modo di pensare o di concepire la stessa realtà. Tali ragionamenti sono rafforzati dal fatto che l’installazione si trova proprio sopra un edificio simbolico, una delle poche tracce che ci rammentano il passato e che ricopre anche la funzione di testimonianza vivente della precedente identità di quel luogo.


Maurizio Nannucci, “New Times for Other Ideas _ New Ideas for Other Times”, 2020, courtesy ArtLine Milano. Foto di Alberto Fanelli

 

Torino – Luci d’Artista XXIII edizione

Date: 30 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021
Dove: territorio urbano della città di Torino
Linkhttp://www.contemporarytorinopiemonte.it/luci-dartista-2020/


Lista artisti con opera al neon:

  • Il volo dei numeri - Mario MERZ
  • Noi - Luigi STOISA
  • Doppio passaggio (Torino) - Joseph KOSUTH
  • L'amore non fa rumore - Luca PANNOLI
  • Illuminated Benches - Jeppe HEIN
  • Amare le differenze - Michelangelo PISTOLETTO
  • Piccoli Spiriti Blu - Rebecca HORN
  • Cultura=Capitale - Alfredo JAAR  

Evento:

Luci d'Artista è un evento artistico culturale nato nel 1998 che si è trasformata da subito in importante ed innovativo evento culturale con valenza turistica e di promozione internazionale della città, ma anche come un importante servizio implicito di educazione culturale dei cittadini, un'occasione per apprezzare l'arte in luoghi aperti al pubblico e frequentati da cittadini e turisti. Nel processo creativo delle opere confluiscono creatività, conoscenze tecnologiche e dei materiali, competenze di fisica e ingegneria. Il medium della luce negli spazi pubblici favorisce l'incontro tra il vasto pubblico e alcune significative espressioni della sensibilità artistica contemporanea.

Di anno in anno le opere temporanee vengono collocate in luoghi diversi e significativi del territorio urbano, con l'obiettivo di valorizzarle e di creare attesa e curiosità nel pubblico.

Luci d'Artista © è un marchio registrato presso la Camera di Commercio di Torino di proprietà della Città di Torino. 


Mario Merz_Il volo dei numeri / Michelangelo Pistoletto_Amare le differenze - ©Luci d’Artista - Città di Torino - foto di Max Chicco