Dove trovare la neonart ad agosto 2021

Dove trovare la neonart ad agosto 2021

domenica 01 agosto 2021 | Arte, Eventi, Blog, News&Press
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Il mese di agosto è ricco di eventi d’arte contemporanea, e noi di F/ART ci siamo voluti concentrare su tutto ciò che riguarda la neon e light art realizzata con lampade a catodo freddo.

Questo articolo raccoglie le più interessanti installazioni di opere al neon presenti in tutto il mondo ed è in costante aggiornamento.

 

NEON ART IN ITALIA

 

Milano – ENIGMA. Federica Marangoni

Dove: ce contemporary, Via Tiraboschi 2, Milano
Quando: dal 15 luglio al 13 agosto
Orario: lunedì - venerdì 9-13, 14-18
Link: https://www.cecontemporary.com/enigma-federicamarangoni/

Artista: Federica Marangoni, artista e designer veneziana, lavorando a livello internazionale, per tutta la sua carriera ha sperimentato diversi materiali e media tecnologici. Seguendo una precisa scelta professionale e culturale, che l’ha portata a spaziare in un modo molto eclettico ed interdisciplinare verso tutti i settori della comunicazione, accanto al suo percorso artistico di scultore, cresce la sua attività di designer. 
Progetta oggetti di design per la produzione, così come sculture in vetro e grandi installazioni, in cui i media tecnologici, come il video e la luce al neon, combinati con la trasparenza e fragilità del vetro rendono la sua opera unica nel panorama dell'arte contemporanea.

Mostra: Federica Marangoni, a cinquant’anni dal suo esordio nel mondo dell'Arte, intitola lapidariamente ENIGMA la personale site specific progettata per la Galleria ce contemporary, a Milano. Una carriera, quella della Marangoni, sviluppata a livello internazionale, tra Venezia, New York e Milano, in cui l’artista ha sempre sperimentato con continuità nuove idee, nuovi segni, nuovi materiali. La riflessione parte dall’incertezza dell’oggi e dalla paura che percepiamo all’interno delle stesse mura domestiche e sviluppa le tematiche del perturbante (nell’accezione del pensiero fredudiano), della memoria e della conoscenza. Ogni opera in mostra ci presenta una metafora sul senso della vita e del dubbio. I libri in mostra realizzati in vetro e luce colorata, in ferro ossidato o mummificati per l’artista racchiudono tutto lo scibile umano e quello che non raggiungeremo mai e non capiremo mai abbastanza.


Leggere è un Rischio. Federica Marangoni - ce contemporary
 

Milano - New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times. Maurizio Nannucci

 

Dove: Parco di CityLife, Piazza Elsa Morante, Milano
Link: Artline – Maurizio Nannucci

Artista: Maurizio Nannucci (Firenze, 1939) vive in Italia e nel sud Baden. Inizia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni Sessanta lavorando sulle relazioni tra immagini visive e il linguaggio attraverso l’utilizzo di numerosi media tra cui la fotografia, il video, il libro d’artista, le installazioni, la performance, la sperimentazione sonora e teatrale. A partire dal 1967 Nannucci comincia a produrre le sue prime opere realizzate con i neon, che costituiscono uno dei nuclei più importanti della sua produzione, in cui si intrecciano aspetti legati all’arte concettuale con una dimensione più poetica e dialogante con lo spettatore. Costruiti spesso come installazioni di grande formato questa tipologia di opere vengono realizzate dall’artista in stretta relazione con lo spazio architettonico.

Installazione: L’opera “New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times” è una doppia scritta realizzata con tubi al neon blu e rosso che l’artista ha ideato per essere posizionata sulla facciata del Padiglione 3, un edificio costruito nel 1923 dall’architetto Paolo Vietti Violi che rimane l’unico padiglione superstite della struttura espositiva della sede storica della Fiera di Milano. Seguendo uno schema più volte proposto dall’artista, lo spettatore (o più semplicemente il passante) si trova di fronte a due frasi quasi speculari che stimolano una nuova interpretazione del contesto spaziale e invitano a riflettere sull’idea di nuovo, sullo scorrere del tempo e sulle contaminazioni che tali concetti generano. In un luogo, CityLife, in cui gli interventi urbanistici e architettonici sono stati così radicali da aver modificato lo skyline della città e, di conseguenza, la vita quotidiana del quartiere, l’artista prova a stimolare una riflessione proprio sulle influenze che tali cambiamenti hanno sulla nostra vita e persino sul nostro modo di pensare o di concepire la stessa realtà. Tali ragionamenti sono rafforzati dal fatto che l’installazione si trova proprio sopra un edificio simbolico, una delle poche tracce che ci rammentano il passato e che ricopre anche la funzione di testimonianza vivente della precedente identità di quel luogo.

Maurizio Nannucci: opera al neon blu a Milano
Maurizio Nannucci, “New Times for Other Ideas _ New Ideas for Other Times”, 2020, courtesy ArtLine Milano. Foto di Alberto Fanelli 4 

 

 

Roma - [E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth

 

Dove: Art Forum Würth Capena. Viale della buona fortuna 2, Roma
Quando: 10 maggio – 08 ottobre 2021
Orario: lunedì – venerdì: 10.00 – 17.00 / sabato aperto solo per eventi e laboratori creativi / domenica e festivi chiusi
Link: Würth

Artisti del neon: Lucio Fontana, François Morellet, Gun Gordillo

Mostra: In mostra 35 opere, appartenenti alla Collezione Würth, che coprono un arco temporale che dal 1953 si estende al 2012, approfondendo uno dei filoni alternativi più interessanti della produzione artistica del XX secolo, quello costituito dalla triade Op Art, Arte Cinetica e Light Art. Tre correnti legate tra loro da uno sviluppo simultaneo qui rappresentato dalle opere di 24 artisti. [E]MOTION vuole essere un viaggio tra le pieghe dell’Arte Cinetica, Op e Light Art che hanno saputo volgere lo sguardo alla partecipazione diretta del pubblico, indagando le potenzialità di luce, spazio, colore, prospettiva e, soprattutto, movimento.


François Morellet, Versione compatta n°3, 1993

 

 

Venezia - Between space and surface. Arthur Duff, Ludovico Bomben, Francesco Candeloro

 

Dove: Magazzino del Sale 3, Dorsoduro, Venezia
Quando: 21 maggio - 11 settembre 2021
Orari: Giovedì e Venerdì: ore 11-18 / Sabato: ore 11- 18 su prenotazione
Link: Accademia di Belle Arti Venezia

Artisti: Arthur Duff, Ludovico Bomben, Francesco Candeloro. Tutti e tre si sono formati presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia

Mostra: Between space and surface tocca tematiche complesse riguardanti questioni di fondo della composizione artistica: il rapporto fra bidimensionalità e tridimensionalità, fra vuoto e pieno, includendo la luce come medium fra realtà e percezione. La stessa collocazione delle opere, verrebbe da dire la loro presa di posizione nell’ambiente espositivo, crea uno spazio intermedio (in-between), una sorta di dialogo visivo che produce infraspazi ulteriori, percettivi quanto interpretativi. Anche nel senso etimologico della parola (dal latino spatium) vi è qualcosa di indefinito che viene riconfigurandosi in rapporto a quel che  l’osservatore di volta in volta ha ‘di fronte’ e a quel che ha ‘intorno’, soprattutto se si pensa a quel  particolare modo di fare-spazio che è proprio dell’opera.

 

 

Verona – Parran Faville. Massimo Uberti

Dove: Verona, Porta Fura / Ponte Risorgimento
Quando: 30 luglio – 30 ottobre 2021
Orari: ogni sera, dal tramonto a mezzanotte

Artista: Massimo Uberti (Brescia 1966). Vive e lavora a Milano. Diplomato all’ Accademia di Belle Arti di Brera. All’inizio degli anni 90 fa parte del gruppo degli artisti di Via Lazzaro Palazzi, Milano.
Massimo Uberti disegna con la luce. Spazio, luce e superficie sono gli elementi che da sempre mette al centro della sua ricerca e quattro sono le tipologie di spazi (immagini) mentali che crea: Spazio Amato,  Essere Spazio, Altro Spazio e Spazio Necessario.

Mostra: Massimo Uberti ha progettato due installazioni luminose dedicate a Verona, alle sue Mura, e all’incontro tra Dante Alighieri e la Città.
“Parran Faville” si inserisce nell’offerta culturale della seconda edizione del Mura Festival, che offre un articolato programma con oltre 650 eventi gratuiti, realizzati in diversi luoghi all’interno del Parco delle Mura, un’oasi verde di fondamentale valore storico-culturale.

Opere: “Parran Faville” è un’opera al neon soffiato, visibile dal Ponte Risorgimento. Un omaggio dell’artista a Verona e alla sua storia. La città è interpretata come tante scintille che guizzano, “le idee sono illuminazioni”, ci dice Massimo Uberti, ed è solo attraverso l’intuizione delle grandi cose (se coltivate) che le città e i suoi abitanti si definiscono.
La seconda opera presentata da Massimo Uberti è intitolata “Da Sponda a Sponda”  e si posiziona in prossimità della Torre della catena, nel mezzo delle acque del fiume Adige. L’opera riprende la vicenda medievale secondo cui durante il periodo scaligero, fu costruita Porta Fura e la Torre dentro il fiume in cui fu collocata la Catena, quale sistema di controllo del traffico fluviale.


Parran Faville. Artista: Massimo Uberti Foto: F. Stipari A cura di Rossana Ciocca

 

 

NEON ART NEL PRINCIPATO DI MONACO

 

Principato di Monaco - Prospect - Works 2010 – 2021. Vincenzo Marsiglia

 

Dove: NM Contemporary - Principato di Monaco
Quando: dal 10 giugno al 30 settembre 2021
Orari: dal lunedì al venerdì: 10 - 13 / 15 - 18 - Sabato su appuntamento
Link: https://www.nmcontemporary.com

Artista: Vincenzo Marsiglia nasce nel 1972 a Belvedere Marittimo (CS).
Le sue opere si sviluppano partendo da una stella a quattro punte che diventa nel tempo il suo carattere distintivo, vero e proprio “logo” dell’artista. La composizione delle opere diventa quasi un’operazione ossessiva che genera elementi in cui questo simbolo si unisce al tessuto, al feltro, alle paillettes e alla ceramica, in un gioco il cui ritmo e la forma, rigorosi ed equilibrati, rimandano alla lezione dei maestri dell’astrattismo e del minimalismo.

Mostra: Prospect (in inglese visione, prospettiva, probabilità, speranza), è lo sguardo ampio e lungimirante che contraddistingue l’evoluzione del percorso artistico di Vincenzo Marsiglia, quale filo conduttore per raccontare i passaggi fondamentali dei suoi venticinque anni d’instancabile ricerca. A guidare la sua ricerca è la continua formulazione della stella a quattro punte, che si definisce come misura di tutte le cose, riprodotta su superfici complesse secondo sistemi sommatori e moltiplicatori, le cui svariate elaborazioni formali e di senso sollecitano combinazioni tra elementi e materiali eterogenei, spingendo l'artista a confrontarsi con sfide sempre nuove volte alla conquista di spazi reali e virtuali. 
Testo tratto da Beatrice Audrito e Davide Sarchioni 

Neon: Nell’opera Prospect (2021) l’artista torna a riflettere sull’Unità Marsiglia quale elemento iconico del suo linguaggio, ideando una struttura luminosa costituita da un neon blu realizzato in vetro soffiato di Murano ispirato alla forma della stella a quattro punte, dove l'immagine si sdoppia in due stelle sovrapposte e traslate, producendo un effetto tridimensionale. Questo modulo stellare di luce contribuisce a ridefinire lo spazio circostante, interagendo ancora una volta con l’ambiente attraverso linee di forza e tensioni che esprimono centralità e armonia, ordine e struttura, e ricercano al contempo nuove prospettive e possibilità di visione: gli elementi distintivi di tutta la produzione di Vincenzo Marsiglia.
Testo tratto da Beatrice Audrito e Davide Sarchioni 


Vincenzo Marsiglia - Prospect 2021

 

NEON ART IN DANIMARCA

 

Danimarca - COCAINE and HOOKERS / RED WINE and LOVE. Hornsleth

 

Dove: Sak Kunstbygning, Danimarca
Quando: fino al 15 Agosto 2021
Link: Hornsleth.com

Artista: Le opere  di Hornsleth sono contro-culturali in ogni senso del termine. Giocano, sfruttano e criticano la cultura popolare attraverso un atteggiamento di sfida al conformismo sociale. L’artista, spinto dalla rappresentazione simbolica del proprio nome mette in discussione la natura della pubblicità e la cultura delle celebrità in generale. E’ spesso descritto come un incrocio tra Friedrich Nietzsche, Andy Warhol e Dr. House; da lui ci si può sempre aspettare una certa follia giocosa, con una grande capacità di scioccare il pubblico.

Mostra: La mostra COCAINE and HOOKERS / RED WINE and LOVE tratta il contrasto tra alta e bassa cultura.
Da Beethoven, Dante e Caravaggio a pornhub e McDonalds; leggendo riviste gossip sui personaggi ricchi e famosi, oppure attraverso i finti amori e la ricerca di accettazione su instagram. Si parla del grande vino roso italiano e del vero amore, ma poi si scelgono cocaina e prostituzione.
La mostra è una celebrazione dell’umanità nel 2021 in modo ironico, attraverso un viaggio contemplativo nel nostro meraviglioso, pazzo, idealistico e ipocrita modo di vivere.

 

NEON ART IN POLONIA

 

Polonia - Mural-neon “Krzysztof Komeda”

 

Quando: a partire dal 24 aprile 2021
Dove: Ul. Kolejowa 47, Ostrów Wielkopolski (Polonia)
Link: Behance

Artista: Konrad “Mucha” Moszyński è laureato all'Università delle Arti di Poznań e ora gestisce il suo studio di design muchaDSGN dal 2012, realizzando creazioni artistiche per clienti provenienti da Polonia, Germania, Gran Bretagna, USA, Hong Kong e Thailandia

Installazione: In occasione del 90° anniversario della nascita di Krzysztof Komeda Trzciński, con l'accompagnamento musicale di Maciej Balcar e Mateusz Fidyk, l'illuminazione al neon ha dato al murale un nuovo volto notturno. Questa installazione ha lo scopo di ricordarci l'eccezionale pianista e compositore.


Mural-neon „Krzysztof Komeda” 2021 Konrad „Mucha” Moszyński (muchaDSGN) Photo Tomasz Wojciechowski 2
Neon: ArNeon-Jacek Zamojski / Transformers: F/ART

 

Varsavia (Polonia) – Il museo del Neon


Dove: Neon Muzeum – Building 55, Soho Factory, Ul. Mińska 25, Varsavia (Polonia)
Apertura: Solo nei weekend durante il mese di Febbraio
Link: Neon MuzeumIstruzioni covid

Mostra: il museo è dedicato alla documentazione e archivio di insegne a neon del periodo della guerra fredda. La collezione permanente comprende centinaia di opere al neon. Il Neon Muzeum ha in corso anche una campagna volta a proteggere e conservare le ultime importanti insegne nel loro ambiente urgano originale.


© Copyright Neon Muzeum

 


NEON ART NEGLI STATI UNITI

  

Chicago - Bright-Line

 

Dove: The Latent Space- 4150 N Elston Ave, Chicago, IL 60618
Quando: 9 luglio – 22 agosto
Link: The Latent Space

Artisti: Mike Aguilar AKA Neon Mike, Angie Almukhametova, James Akers, The Back Studio, Emily Yong Beck, Jackie Carlise, Jenny Chen, Salma Dib, Jacob Fishman, Rebecca Kramer, Caroline LaCava, Helen Lee, Kacie Lees,  Zoelle Nagib, Carolina Pereira, Jason Pickleman, Morgan Sims, Skelly,  Kalan Strauss, Daniella Thach, Acacia Way, William Zachary Willis

Mostra: Bright-Line è una mostra collettiva composta da 22 artisti del neon, sia emergenti che molto conosciuti.
Il titolo dello spettacolo si riferisce sorgenti luminose continue, come appunto il neon. Rispetto a una sorgente di luce puntiforme come i LED, una sorgente di luce a linea luminosa emette un insieme definito di lunghezze d'onda individuali uniche per l'elemento o il composto utilizzato. Nel caso del neon si tratta di gas nobili: Elio (He), Neon (Ne), Argon (Ar), Krypton (Kr), Xenon (Xe), ognuno con una struttura molecolare diversa. Quando gli elettroni di questi gas vengono stimolati con l'elettricità, perdono energia sotto forma di luce. Le diverse strutture fanno sì che i gas emettano diverse lunghezze d'onda che sono responsabili dei diversi colori e proprietà della luce prodotta.


Jenny Chen. Neon, Wood. 48 x 36 inches. Photo Credit: Kalan Strauss

 

Glendale  – MONA (Museum of Neon Art). 40 Years of Light: Works From The Collection and Collective

 

Dove: Museo del Neon di Glendale
Orario: venerdì e sabato dalle 12 alle 19, domenica dalle 12 alle 17
Link: MONA

Artisti: Brian Coleman, Candice Gawne, Cork Marcheschi, Craig Kraft, David Otis Johnson, David Svenson, Eric Zimmerman, Kunio Ohashi, Linda Sue Price, Maurice Gray, Michael Flechtner, Ray Howlett, Stephen Antonakos, Tsai Ten-Chin, Wayne Strattman and William Shipman.

Mostra: La mostra “40 Years Of Light: Works From The MONA Collection & Collective” presenta 16 artisti che creano opere scultoree, cinetiche e atmosferiche che coinvolgono la luce. Negli ultimi 40 anni, il Museo della Neon Art è stato un rifugio per artisti che apprezzavano gli approcci sperimentali verso opere d'arte luminose, elettriche e cinetiche. La mostra condivide il riemergere dell'arte al neon degli anni '70 e il ruolo degli artisti (che hanno esposto al MONA) hanno giocato. Illustra inoltre l'eredità dinamica e variegata del neon, nonché i modi in cui il Museum of Neon Art rappresenta una somma dei contributi della sua comunità.

Altre attività: corsi di soffiatura del neon, visite guidate al museo e tour a piedi dei quartieri locali (rispettando il distanziamento). Stanno anche continuando la serie di conferenze virtuali - "Out of the Fire: Artist Talks" disponibili gratuitamente su prenotazione.

Il museo: Il Museum of Neon Art incoraggia l'apprendimento, la curiosità e l'espressione attraverso la conservazione, la raccolta e l'interpretazione dell'arte neon, elettrica e cinetica. Il neon è una porta tra i principi scientifici e l'espressione artistica. L'illuminazione al neon integra tecnologia elettrica, design creativo e concetti fondamentali di fisica e chimica. Il Museum of Neon Art è l'unico museo al mondo dedicato esclusivamente all'arte nei media elettrici, che espone opere d'arte elettrica e cinetica ed eccezionali esempi di insegne al neon storiche, da oltre tre decenni.


Candice Gawn, Full Moon Throne

 

Massachussets – Sandwich Glass Museum. ELECTRIC GARDEN OF UNEARTHLY DELIGHTS

 

Dove: Sandwich Glass Museum (129 Main Street Sandwich, MA 02563)
Quando: dal 3 febbraio al 31 ottobre 2021
Orario: tutti I giorni dalle 9:30 alle 17:00
Link: Sandwich Glass Museum

Artista: Mundy Hepburn crea fantasiose sculture in vetro soffiato che riempie con miscele di gas tra cui xeno, argon, neon e krypton.

Mostra: ELECTRIC GARDEN OF UNEARTHLY DELIGHTS è la mostra di opere al plasma di Mundy attivate con elettricità statica ad alta frequenza. Le sculture di luce che ne risultano sembrano “prendere vita” con colori cangianti.

 

Philadelphia - Seeing Ghosts: 7 Photographers Capture Faded Wall Ads

 

Quando: 2 Luglio 2 – 8 agosto, 2021
Dove: Neon Museum of Philadelphia, 1800 N American St, Unit E, Philadelphia, PA 19122
Link: Neon Museum Philadelphia

Artisti: Pete Woodall, Frank Jump, Chris Brace, Len Davidson, MaryAlice Bitts-Jackson, Gibbs Connors, and Jordan Keiffer

Mostra: Conosciute come insegne fantasma, le pubblicità luminose sui muri sbiaditi sono come diamanti di arte popolare nel grezzo delle odierne città di plastica. I loro messaggi fossilizzati, che vanno dall'ovvio all'oscuro, sono al centro dei sette cacciatori di insegne fantasma, che hanno catturato queste opere con fotografie, video e interviste.

Museo: Il Museo del Neon di Philadelphia è dedicato alla conservazione delle insegne storiche come elemento importante del patrimonio comunitario di Philadelphia. Il Museo promuove anche la neon art e le tipiche insegne sul ciglio della strada americana del XX secolo. Si tratta di un museo di arte e storia americano travestito da museo del neon. La collezione del Museo contiene oltre 150 pezzi, da grandi insegne commerciali animate a opere d'arte uniche.

Elvis blue neon sign, neon museum philadelphia
Neon Museum of Philadelphia

 

 

Las Vegas - The Neon Museum

 

Dove: 770 Las Vegas Boulevard North
Link: https://www.neonmuseum.org/
Orari: dalle 15 alle 23, richiesta prenotazione

Attività a distanza: tour 360, simile ai tour di google maps, ma all’interno del museo del neon di Las Vegas!

Museo: Il Neon Museum è un'organizzazione no profit dedicata alla raccolta, alla conservazione, allo studio e all'esposizione delle insegne iconiche di Las Vegas con scopo educativo, storico, artistico e culturale. Il Neon Museum ospita uno spazio espositivo diviso in più aree: Neon Boneyard all’aperto e poi la Galleria del Nord, sede del coinvolgente spettacolo audiovisivo "Brilliant!" che utilizza i progressi della tecnologia per illuminare più di 40 insegne non più funzionanti.


Neon Museum Las Vegas

 


 

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