Installazioni neon da non perdere a giugno 2020

Installazioni neon da non perdere a giugno 2020

lunedì 15 giugno 2020 | Arte, Eventi, Blog, News&Press
Immagine di  Installazioni neon da non perdere a giugno 2020

A causa dell’emergenza Covid, mostre e gallerie di tutto il mondo sono state costrette e chiudere le loro porte ai visitatori. Piano piano la situazione sembra assestarsi e con l’applicazione di regole mirate molte di queste strutture stanno via via riaprendo.

Per gli amanti della neon art, F/ART ha raccolto una serie di suggerimenti su dove poter vedere opere, mostre e installazioni a neon sia in Italia che nel mondo durante il mese di giugno

Si raccomanda di seguire strettamente le misure di distanziamento e sicurezza in vigore in ogni Paese e le istruzioni di comportamento previste per ogni luogo.

 

ITALIA

 

Milano (Italia) – Cerith Wyn Evans. The illuminating Gas

Date: 31 ottobre 2019 – 26 luglio 2020
Dove: Pirelli HangarBicocca (Milano, Italia)
Costo: gratuito
Link: Pirelli HangarBicoccaIstruzioni Covid

Artista: Cerith Wyn Evans tra gli artisti inglesi più acclamati degli ultimi decenni. Si contraddistingue agli esordi per la creazione di cortometraggi sperimentali. A partire dagli anni Novanta si dedica alla realizzazione di sculture, installazioni, fotografie e interventi site-specific o performativi. La sua ricerca si focalizza sul linguaggio e sulla percezione e si caratterizza per l’utilizzo di elementi effimeri quali la luce e il suono. Adopera frequentemente lampade a catodo freddo (neon).
Mostra: “….the Illuminating Gas” presenta 24 lavori tra sculture e installazioni monumentali a neon che occupano oltre 5000mq di Pirelli HangarBicocca. Lungo le navate gli elementi sono sospesi e si sviluppano in un’elaborata partitura visiva.

 

Milano (Italia) – Uberti Massimo. Lost and Found

Date: maggio – fine estate 2020
Dove: muri di affaccio del naviglio Martesana a Villa Singer, Milano

Artista: Massimo Uberti è tra i più importanti artisti di light art. Per lui la luce è uno strumento irrinunciabile nelle mani dell’artista e un materiale al pari degli altri in architettura.
Curatore: Rossana Ciocca
Mostra: Massimo Uberti da sempre lavora con lo spazio, in #lostandfound ha indagato la casa, come corpo.
Nel Modulor Le Courbusier ci ricorda come ‘’prendere possesso dello Spazio è il primo atto degli esseri viventi, degli uomini, delle bestie, delle piante e delle nuvole, manifestazione di equilibrio e di durata. La prima prova di esistenza è quella di occupare lo spazio”. La relazione fra il dentro e il fuori è parte del nostro essere, ma è solo plasmando il mondo che possiamo esprimere veramente ciò che siamo. #lostandfound è un progetto che racconta lo spazio del dentro e del fuori; il valore dello spazio è fondamentale nella relazione fra il sé e l’altro.
Due opere: un neon esterno e una pietra d’oro collocata nel giardino di Villa Singer, come in una duplicità, come in un dialogo, come è da sempre il cammino della nostra storia individuale e collettiva.

 
Massimo Uberti - Lost and Found. Foto: F. Stipari

EUROPA

 

Unna (Germania) – Neon Delight

Quando: 14 marzo - 16 agosto 2020
Dove: Centre for International Light Art Unna
Link: www.lichtkunst-unna.det
Istruzioni Covid: Richiesta prenotazione

Artisti: Tracey Emin (GB) Jeppe Hein (DK) Brigitte Kowanz (AT) Mario Merz (IT) François Morellet (FR) Jan van Munster (NL) Maurizio Nannucci (IT) Bruce Nauman (US) Bruno Peinado (FR) Anselm Reyle (DE) Bernardi Roig (ES) Keith Sonnier (US) Olivia Steele (US) Giny Vos (NL)

Mostra: Con NEON DELIGHT, il Center for International Light Art di Unna dedica una mostra al materiale utilizzato più frequentemente nella light art riunendo i più noti artisti internazionali che lavorano il neon, nei suoi unici spazi sotterranei. Le opere dagli anni '60 ad oggi forniscono una panoramica rappresentativa del neonnella neon art.
La luminosità sensuale e abbagliante e l'intenso effetto della neon art sono ciò che la rende così attraente, oltre alla sua vicinanza al regno tecnico e artificiale, al mondo dei prodotti, del pop e della pubblicità. La fisica e la metafisica raramente si fondono così strettamente nell'arte. Inizialmente, tuttavia, i tubi di vetro riempiti con gas al neon avevano un carattere puramente di insegna e venivano usati nelle città di notte per scopi pubblicitari a partire dal ventesimo secolo illuminando Parigi, New York, Berlino o Las Vegas. Il gas che crea l'effetto, che conosciamo come luce al neon quando caricato elettricamente, è stato scoperto alla fine del diciannovesimo secolo. A partire dagli anni '60, in particolare, il neon è stato anche un tema di visual art. La produzione di tali opere d'arte non è cambiata da allora: anche oggi ogni tubo viene lavorato individualmente da un soffiatore di vetro e poi riempito di gas.

 
François Morellet – No End Neon [Pier and Ocean] (2001/02), Jan van Munster – Ich [im Dialog] (2005) Photo: Frank Vinken

 

Singen (Germania) –  Laddie John Dill. Museum Art&Cars

Dove: Parkstrasse 1, D-78224 Singen am Hohentwiel
Quando: 01 novembre 2019 – 13 settembre 2020
Link: Museum Art&Cars Singen

Artista: Laddie John Dill è nato nel 1943 a Long Beach (California). si è laureato presso l'istituto d'arte Chouinard nel 1968. Dill divenne apprendista tipografo e lavorò a stretto contatto con artisti affermati, come Robert Rauschenberg, Claes Oldenberg, Roy Lichtenstein e Jasper Johns. Il lavoro di Laddie John Dill è nelle collezioni permanenti di istituzioni nazionali e internazionali come il Museum of Modern Art di New York; Museo d'Arte della Contea di Los Angeles, California; Museum of Contemporary Art, CA; Museo di arte moderna di San Francisco, California; High Museum, GA; The Phillips Collection, DC; Chicago Art Institute. Attualmente vive e lavora a Venice, in California, dove mantiene uno studio.

Mostra: "California Abstract" mostra opere di Laddie John Dill e Todd Williamson in due mostre separate che interagiscono con automobili storicamente significative curate con gli artisti. Una simbiosi unica di due artisti internazionali di Los Angeles altamente decorati. Laddie John Dill mostra alcune delle sue opere al neon in combinazione con le sue opere in metallo.

 
Foto su concessione del Museo Art&Cars MAC

 

Madrid (Spagna) – Mario Merz. Time is Mute

Date: 10 ottobre 2019 – 30 agosto 2020
Dove: Palacio de Velázquez, Parque del Retiro
Link: Museo Reina SofiaIstruzioni Covid

Artista: Mario Merz è un artista chiave per comprendere l’evoluzione dell’arte europea nella seconda metà del ventesimo secolo. Merz usava oggetti riciclati e materiali di origine organica (sabbia, argilla, cera, ecc) e di origine industriale del consumismo moderno (luci al neon, vetro, cavi, quotidiani, ecc)
Mostra: “Time is Mute” esplora vari aspetti dei lavori di Merz attraverso una selezione di oltre 60 pezzi. La mostra rivisita gli artefatti e motivi artistici che hanno reso famoso l’artista, e aggiunge anche progetti meno conosciuti che ha realizzato all’inizio e alla fine della sua carriera.

 

Varsavia (Polonia) – Il museo del Neon

Dove: Neon Muzeum – Building 55, Soho Factory, Ul. Mińska 25, Varsavia (Polonia)
Link: Neon MuzeumIstruzioni covid

Mostra: il museo è dedicato alla documentazione e archivio di insegne a neon del periodo della guerra fredda. La collezione permanente comprende centinaia di opere al neon. Il Neon Muzeum ha in corso anche una campagna volta a proteggere e conservare le ultime importanti insegne nel loro ambiente urgano originale.


Foto su concessione del Neon Muzeum di Varsavia


 

STATI UNITI

 

Los Angeles - Lucio Fontana Walking the Space: Ambienti Spaziali, 1948 – 1968

Date: 13 febbraio – 13 settembre 2020
Dove: Hauser & Wirth Los Angeles, Gallerie del Nord A, B, e galleria del est
Link: Hauser & Wirth  

Artista: Lucio Fontana
Mostra: ‘Lucio Fontana. Walking the Space: Spatial Environments, 1948 – 1968’ sarà la prima mostra negli Stati Uniti dell'italiano Lucio Fontana con i suoi "Ambienti spaziali". Curata da Luca Masismo Barbero in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano, la mostra metterà in evidenza il contributo critico di Fontana all'evoluzione dell'arte concettuale e alla confluenza dell'arte con la scienza e la tecnologia come mezzo per esplorare gli aspetti della percezione umana. Fontana, un visionario la cui pratica rivoluzionaria continua a esercitare influenza sugli artisti a livello internazionale, ha progettato il suo primo ambiente nel 1948, anticipando in modo significativo le conquiste concettuali e spaziali coinvolgenti di figure di spicco come Piero Manzoni, Yayoi Kusama e James Turrell.

 

Glenade (CA) – MONA. Museum of Neon Art

Dove: MONA Museo del neon. 216 S. Brand Blvd., Glendale, CA 91204
Link: Neon MONA
Istruzioni covid: il museo è chiuso, ma vengono proposte guide online

Proposta: MONA Light Walks - Glendale / East Hollywood / Koreatown
Mentre il museo MONA rimane chiuso al pubblico a causa dell’emergenza Coronavirus, propone una serie di documenti digitali, da scaricare gratuitamente, per effettuare un percorso guidato alla scoperta dei neon presenti nella città di Glendale, a Hollywood e Korea Town.
La guida è stata scritta e curata da Eric Lynxwiler e preparata da Ani Mnatsakanyan.

 

San Francisco – Neon tours

Date: giugno 2020
Dove: Città di San Francisco
Link: SF Neon

Tour Online: camminata virtuale sotto Ie luci a neon della città di San Francisco, insieme agli autori Al Barna and Randall Ann Homan. I biglietti sono gratuiti, ma è consigliata una donazione di 10$.

I tour iniziano alle 19.45 e al momento sono in programma i seguenti:

  • Mercoledì 3 giugno: Neon+Matchooks in the Tenderloin
  • Giovedì 11 giugno: Neon+Ghost Signs Tenderloin West
  • Martedì 16 giugno: Neon+Ghost Signs Tenderloin East