Ottobre 2021: calendario mostre di arte con focus sul neon

Ottobre 2021: calendario mostre di arte con focus sul neon

giovedì 07 ottobre 2021 | News&Press, Blog, Eventi, Arte
Immagine di  Ottobre 2021: calendario mostre di arte con focus sul neon

Tutte le informazioni sulle esposizioni, le date di inizio e fine e la programmazione di mostre e installazioni d’arte contemporanea legata al neon, in Italia e all’estero.

 

NEON ART IN ITALIA

 

Cuneo – Flat Earth Visa. Paul Kneale

Dove: Parco d'arte Sandretto Re Rebaudengo" (Collina di San Licerio a Guarene, CN)
Quando: 8-22 tutti i giorni (opera permanente)
Costo: entrata gratuita
Link: https://www.parcoarte.fsrr.org/

Artista: Nato nel 1986 in Canada, Paul Kneale ha ricevuto il suo MFA dalla Slade School of Fine Art (Londra) nel 2011 e lavora a stretto contatto con ARTUNER dal 2015. Alcune opere di Kneale sono state incluse nella mostra Peindre la Nuit al Centre Pompidou Metz (ottobre 2018), alla mostra al Forum di fotografia contemporanea del Boca Raton Museum (Florida, USA), alla Biennale Internazionale di Arte Giovane di Mosca, alla Collezione della Famiglia Rubell e presso i prestigiosi Thetis Gardens nell'Arsenale Novissimo (Venezia), in una mostra collettiva in mostra durante la 57° Biennale di Venezia. Nell'autunno 2019 ha presentato Flat Earth Visa, un'installazione site-specific per il paesaggio collinare che circonda il Palazzo Re Rebaudengo a Guarene (Piemonte, Italia). Paul Kneale ora vive e lavora a Toronto.

Mostra: Flat Earth Visa è un’installazione site-specific, concepita appositamente per la collina di San Licerio. È l’opera che ha inaugurato il Parco d’arte Sandretto Re Rebaudengo nel settembre 2019. È composta da due sculture: tre antenne paraboliche rivolte verso il cielo e una serie recinzioni fuse in acciaio, realizzate a partire da una serie di fotografie che l’artista canadese ha scattato con l’iPhone, in giro per il mondo. Le immagini, convertite in file CNC, sono state successivamente prodotte attraverso un processo industriale di lavorazione dell’acciaio.
In questi due lavori, l’artista traduce i processi digitali in oggetti scultorei: nel primo ha creato una forma che richiama i tragitti tra i satelliti e le stazioni a terra delle telecomunicazioni; nel secondo ha trasformato in presenze concrete le immagini digitali dei tanti steccati che, a ogni angolo del pianeta, spartiscono i territori. Queste sculture, che nella notte si illuminano di rosso, forniscono gli spunti per riflettere sui flussi della comunicazione digitale e senza limiti di Internet in un mondo fatto di muri reali e confini immaginari.

Installazioni neon rosso di Paul Kneale
Flat Earth Visa, 2019 . Acciaio, tubi al neon, reti metalliche. Foto di Paolo Formica
Installazioni al neon, 300 cm ø; h. 300, 330, 370 cm; reti metalliche: 1) 300 x 284 x 1 cm; 2) 300 x 344.5 x 1 cm;  3) 300 x 231 x 1 cm

 

 

Milano - New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times. Maurizio Nannucci

 

Dove: Parco di CityLife, Piazza Elsa Morante, Milano
Link: Artline – Maurizio Nannucci

Artista: Maurizio Nannucci (Firenze, 1939) vive in Italia e nel sud Baden. Inizia la sua attività artistica a partire dalla metà degli anni Sessanta lavorando sulle relazioni tra immagini visive e il linguaggio attraverso l’utilizzo di numerosi media tra cui la fotografia, il video, il libro d’artista, le installazioni, la performance, la sperimentazione sonora e teatrale. A partire dal 1967 Nannucci comincia a produrre le sue prime opere realizzate con i neon, che costituiscono uno dei nuclei più importanti della sua produzione, in cui si intrecciano aspetti legati all’arte concettuale con una dimensione più poetica e dialogante con lo spettatore. Costruiti spesso come installazioni di grande formato questa tipologia di opere vengono realizzate dall’artista in stretta relazione con lo spazio architettonico.

Installazione: L’opera “New Times for Other Ideas / New Ideas for Other Times” è una doppia scritta realizzata con tubi al neon blu e rosso che l’artista ha ideato per essere posizionata sulla facciata del Padiglione 3, un edificio costruito nel 1923 dall’architetto Paolo Vietti Violi che rimane l’unico padiglione superstite della struttura espositiva della sede storica della Fiera di Milano. Seguendo uno schema più volte proposto dall’artista, lo spettatore (o più semplicemente il passante) si trova di fronte a due frasi quasi speculari che stimolano una nuova interpretazione del contesto spaziale e invitano a riflettere sull’idea di nuovo, sullo scorrere del tempo e sulle contaminazioni che tali concetti generano. In un luogo, CityLife, in cui gli interventi urbanistici e architettonici sono stati così radicali da aver modificato lo skyline della città e, di conseguenza, la vita quotidiana del quartiere, l’artista prova a stimolare una riflessione proprio sulle influenze che tali cambiamenti hanno sulla nostra vita e persino sul nostro modo di pensare o di concepire la stessa realtà. Tali ragionamenti sono rafforzati dal fatto che l’installazione si trova proprio sopra un edificio simbolico, una delle poche tracce che ci rammentano il passato e che ricopre anche la funzione di testimonianza vivente della precedente identità di quel luogo.

Maurizio Nannucci: opera al neon blu a Milano
Maurizio Nannucci, “New Times for Other Ideas _ New Ideas for Other Times”, 2020, courtesy ArtLine Milano. Foto di Alberto Fanelli 4 

 

 

Prato – La discoteca. Jacopo Miliani

Dove: Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
Quando: 10 settembre – 31 ottobre 2021
Costo: 7€ ridotto, 10€ intero
Link: CentroPecci.it

Artista: Fiorentino di nascita Jacopo Miliani si forma al DAMS di Bologna e al Central Saint Martins College di Londra. I suoi lavori sono stati presentati in gallerie e spazi museali in Italia e all’estero. Ha lavorato con performers come Jacopo Jenna, Annamaria Ajmone, Sara Leghissa, Antonio Torres, divaD, Benjamin Milan, Mathieu LaDurée, Eve Stainton, e ha collaborato con il regista Dario Argento, lo scrittore Walter Siti, i fashion designers Boboutic, il produttore musicale Jean-Louis Hutha e la semiotica Sara Giannini. La sua pratica artistica, con una metodologia interdisciplinare, tocca tematiche come la ricerca dell’identità, la performatività, l’universo queer, la relazione tra il linguaggio verbale e l’espressività del corpo.

Mostra: La discoteca è la mostra personale di Jacopo Miliani a cura di Elisa Del Prete e Silvia Litardi NOS Visual Arts Production: una grande installazione ambientale audio-video composta dalla proiezione del film omonimo e dalla scultura luminosa al neon Babilonia, insegna della discoteca immaginaria in cui è ambientato il film.

La scultura luminosa al neon Babilonia, costituisce una parte fondamentale del set cinematografico, perché è l’insegna del luogo in cui è ambientata la storia. Col suo nome allusivo e metaforico la discoteca Babilonia è uno spazio composto da luoghi diversi che fanno eco al percorso di trasformazione che si sviluppa nel film: come insieme di voci, idee, linguaggi e identità fluide Babilonia invita lo spettatore stesso a un cambiamento.


Jacopo Miliani, La discoteca, 2021. Courtesy Centro Pecci, Prato. Produzione Nosadella.due e NOS Visual Arts Production, Bologna. Realizzato grazie al finanziamento dell'Italian Council 2020. P
hoto © Sara Scanderebech.

 

Roma - [E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth

 

Dove: Art Forum Würth Capena. Viale della buona fortuna 2, Roma
Quando: 10 maggio – 08 ottobre 2021
Orario: lunedì – venerdì: 10.00 – 17.00 / sabato aperto solo per eventi e laboratori creativi / domenica e festivi chiusi
Link: Würth

Artisti del neon: Lucio Fontana, François Morellet, Gun Gordillo

Mostra: In mostra 35 opere, appartenenti alla Collezione Würth, che coprono un arco temporale che dal 1953 si estende al 2012, approfondendo uno dei filoni alternativi più interessanti della produzione artistica del XX secolo, quello costituito dalla triade Op Art, Arte Cinetica e Light Art. Tre correnti legate tra loro da uno sviluppo simultaneo qui rappresentato dalle opere di 24 artisti. [E]MOTION vuole essere un viaggio tra le pieghe dell’Arte Cinetica, Op e Light Art che hanno saputo volgere lo sguardo alla partecipazione diretta del pubblico, indagando le potenzialità di luce, spazio, colore, prospettiva e, soprattutto, movimento.


François Morellet, Versione compatta n°3, 1993

 

 

Verona – Parran Faville. Massimo Uberti

Dove: Verona, Porta Fura / Ponte Risorgimento
Quando: 30 luglio – 30 ottobre 2021
Orari: ogni sera, dal tramonto a mezzanotte

Artista: Massimo Uberti (Brescia 1966). Vive e lavora a Milano. Diplomato all’ Accademia di Belle Arti di Brera. All’inizio degli anni 90 fa parte del gruppo degli artisti di Via Lazzaro Palazzi, Milano.
Massimo Uberti disegna con la luce. Spazio, luce e superficie sono gli elementi che da sempre mette al centro della sua ricerca e quattro sono le tipologie di spazi (immagini) mentali che crea: Spazio Amato,  Essere Spazio, Altro Spazio e Spazio Necessario.

Mostra: Massimo Uberti ha progettato due installazioni luminose dedicate a Verona, alle sue Mura, e all’incontro tra Dante Alighieri e la Città.
“Parran Faville” si inserisce nell’offerta culturale della seconda edizione del Mura Festival, che offre un articolato programma con oltre 650 eventi gratuiti, realizzati in diversi luoghi all’interno del Parco delle Mura, un’oasi verde di fondamentale valore storico-culturale.

Opere: “Parran Faville” è un’opera al neon soffiato, visibile dal Ponte Risorgimento. Un omaggio dell’artista a Verona e alla sua storia. La città è interpretata come tante scintille che guizzano, “le idee sono illuminazioni”, ci dice Massimo Uberti, ed è solo attraverso l’intuizione delle grandi cose (se coltivate) che le città e i suoi abitanti si definiscono.
La seconda opera presentata da Massimo Uberti è intitolata “Da Sponda a Sponda”  e si posiziona in prossimità della Torre della catena, nel mezzo delle acque del fiume Adige. L’opera riprende la vicenda medievale secondo cui durante il periodo scaligero, fu costruita Porta Fura e la Torre dentro il fiume in cui fu collocata la Catena, quale sistema di controllo del traffico fluviale.


Parran Faville. Artista: Massimo Uberti Foto: F. Stipari A cura di Rossana Ciocca

 

 

 

NEON ART IN POLONIA

 

Polonia - Mural-neon “Krzysztof Komeda”

 

Quando: Permanente
Dove: Ul. Kolejowa 47, Ostrów Wielkopolski (Polonia)
Link: Behance

Artista: Konrad “Mucha” Moszyński è laureato all'Università delle Arti di Poznań e ora gestisce il suo studio di design muchaDSGN dal 2012, realizzando creazioni artistiche per clienti provenienti da Polonia, Germania, Gran Bretagna, USA, Hong Kong e Thailandia

Installazione: In occasione del 90° anniversario della nascita di Krzysztof Komeda Trzciński, con l'accompagnamento musicale di Maciej Balcar e Mateusz Fidyk, l'illuminazione al neon ha dato al murale un nuovo volto notturno. Questa installazione ha lo scopo di ricordarci l'eccezionale pianista e compositore.


Mural-neon „Krzysztof Komeda” 2021 Konrad „Mucha” Moszyński (muchaDSGN) Photo Tomasz Wojciechowski 2
Neon: ArNeon-Jacek Zamojski / Transformers: F/ART

 

Varsavia (Polonia) – Il museo del Neon


Dove: Neon Muzeum – Building 55, Soho Factory, Ul. Mińska 25, Varsavia (Polonia)
Link: Neon MuzeumIstruzioni covid

Mostra: il museo è dedicato alla documentazione e archivio di insegne a neon del periodo della guerra fredda. La collezione permanente comprende centinaia di opere al neon. Il Neon Muzeum ha in corso anche una campagna volta a proteggere e conservare le ultime importanti insegne nel loro ambiente urgano originale.


© Copyright Neon Muzeum

 


NEON ART NEGLI STATI UNITI

  

Chicago - Neon and Light Museum

Quando: 9 settembre – 31 ottobre, 2021
Orari: giovedì e venerdì 16-22; Sabato 11-22; Domenica 11-18
Dove: 325 West Huron Street, Chicago, IL
Costo: A partire da $40.00
Link: www.neonandlightmuseum.com

Artisti: John E. Bannon (Chicago, IL), Sarah Blood (UK), Annica Cuppetelli + Cristobal Mendoza (Detroit, MI), Jacob Fishman (Chicago), Gary Justis (Bloomington, IL), Helen Lee (San Francisco, CA), John Lennon, Zoelle Nagib (Chicago), Jason Pickleman (Chicago), Michael Young, Monika Wulfers (Chicago), plus special guests

Mostra: Il nuovo Museo del Neon invita gli ospiti a farsi circondare da circa settanta sculture professionali al neon in una mostra coinvolgente e abbagliante.

Museum: The Neon and Light Museum è un ampliamento della mostra On Neon presentata a Chicago nel 2020 dalla Ken Saunders Gallery, che dal 1995 espone gli artisti più importanti e innovativi che lavorano con il vetro nel mondo.

 


Monika Wulfers installation - 2019

 

Glendale  – MONA (Museum of Neon Art). 40 Years of Light: Works From The Collection and Collective

 

Dove: Museo del Neon di Glendale
Orario: venerdì e sabato dalle 12 alle 19, domenica dalle 12 alle 17
Link: MONA

Artisti: Brian Coleman, Candice Gawne, Cork Marcheschi, Craig Kraft, David Otis Johnson, David Svenson, Eric Zimmerman, Kunio Ohashi, Linda Sue Price, Maurice Gray, Michael Flechtner, Ray Howlett, Stephen Antonakos, Tsai Ten-Chin, Wayne Strattman and William Shipman.

Mostra: La mostra “40 Years Of Light: Works From The MONA Collection & Collective” presenta 16 artisti che creano opere scultoree, cinetiche e atmosferiche che coinvolgono la luce. Negli ultimi 40 anni, il Museo della Neon Art è stato un rifugio per artisti che apprezzavano gli approcci sperimentali verso opere d'arte luminose, elettriche e cinetiche. La mostra condivide il riemergere dell'arte al neon degli anni '70 e il ruolo degli artisti (che hanno esposto al MONA) hanno giocato. Illustra inoltre l'eredità dinamica e variegata del neon, nonché i modi in cui il Museum of Neon Art rappresenta una somma dei contributi della sua comunità.

Altre attività: corsi di soffiatura del neon, visite guidate al museo e tour a piedi dei quartieri locali (rispettando il distanziamento). Stanno anche continuando la serie di conferenze virtuali - "Out of the Fire: Artist Talks" disponibili gratuitamente su prenotazione.

Il museo: Il Museum of Neon Art incoraggia l'apprendimento, la curiosità e l'espressione attraverso la conservazione, la raccolta e l'interpretazione dell'arte neon, elettrica e cinetica. Il neon è una porta tra i principi scientifici e l'espressione artistica. L'illuminazione al neon integra tecnologia elettrica, design creativo e concetti fondamentali di fisica e chimica. Il Museum of Neon Art è l'unico museo al mondo dedicato esclusivamente all'arte nei media elettrici, che espone opere d'arte elettrica e cinetica ed eccezionali esempi di insegne al neon storiche, da oltre tre decenni.


Candice Gawn, Full Moon Throne

 

Massachussets – Sandwich Glass Museum. ELECTRIC GARDEN OF UNEARTHLY DELIGHTS

 

Dove: Sandwich Glass Museum (129 Main Street Sandwich, MA 02563)
Quando: dal 3 febbraio al 31 ottobre 2021
Orario: tutti I giorni dalle 9:30 alle 17:00
Link: Sandwich Glass Museum

Artista: Mundy Hepburn crea fantasiose sculture in vetro soffiato che riempie con miscele di gas tra cui xeno, argon, neon e krypton.

Mostra: ELECTRIC GARDEN OF UNEARTHLY DELIGHTS è la mostra di opere al plasma di Mundy attivate con elettricità statica ad alta frequenza. Le sculture di luce che ne risultano sembrano “prendere vita” con colori cangianti.

 

Philadelphia - Museo del neon “Philadelphia: City of Breweries”

 

Quando: 3 Settembre - 10 Ottobre 2021
Dove: Neon Museum of Philadelphia, 1800 N American St, Unit E, Philadelphia, PA 19122
Link: Neon Museum Philadelphia
Biglietti: 10$ adulti, i ragazzi di 7-12 anni entrano gratuitamente

Mostra in corso: Potresti conoscere Philly's Brewerytown, un quartiere che prende il nome dalla lunga storia dei birrifici della zona, ma sai quanto è profonda la storia della birra di Philadelphia in tutta la città? Ti invitiamo a tuffarti nella spumeggiante eredità di Philly con questa mostra speciale della straordinaria collezione di Larry Handy, che include conferenze, video e, naturalmente, birra.
In collaborazione con Sor Ynez, il ristorante messicano di Nextfab, il Museo offrirà speciali sconti sulla birra per i clienti del museo.

Museo: Il Museo del Neon di Philadelphia è dedicato alla conservazione delle insegne storiche come elemento importante del patrimonio comunitario di Philadelphia. Il Museo promuove anche la neon art e le tipiche insegne sul ciglio della strada americana del XX secolo. Si tratta di un museo di arte e storia americano travestito da museo del neon. La collezione del Museo contiene oltre 150 pezzi, da grandi insegne commerciali animate a opere d'arte uniche.


Neon Museum of Philadelphia

 

 

Las Vegas - The Neon Museum

 

Dove: 770 Las Vegas Boulevard North
Link: https://www.neonmuseum.org/
Orari: dalle 15 alle 23, richiesta prenotazione

Attività a distanza: tour 360, simile ai tour di google maps, ma all’interno del museo del neon di Las Vegas!

Museo: Il Neon Museum è un'organizzazione no profit dedicata alla raccolta, alla conservazione, allo studio e all'esposizione delle insegne iconiche di Las Vegas con scopo educativo, storico, artistico e culturale. Il Neon Museum ospita uno spazio espositivo diviso in più aree: Neon Boneyard all’aperto e poi la Galleria del Nord, sede del coinvolgente spettacolo audiovisivo "Brilliant!" che utilizza i progressi della tecnologia per illuminare più di 40 insegne non più funzionanti.


Neon Museum Las Vegas

 


 

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