Il neon icona della contemporaneità - La mostra alla Triennale Design Museum fino al 20 gennaio 2019

Il neon icona della contemporaneità - La mostra alla Triennale Design Museum fino al 20 gennaio 2019

martedì 24 aprile 2018 | Blog, News&Press
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Il neon icona della contemporaneità.

La mostra alla Triennale Design Museum fino al 20 gennaio 2019

 

Alle “Storie” del design italiano è dedicata la XI edizione del Triennale Design Museum, allestita fino al 20 gennaio 2019, con 180 oggetti considerati tra i più iconici e rappresentativi, realizzati tra il 1902 e il 1998.

La Vespa, la macchina del caffè di Gio Ponti, la Lettera 22, la Lambretta, la libreria Carlton di Ettore Sottsass, lo spremiagrumi Juicy Salif di Philippe Starck, sono alcuni degli oggetti esposti in un percorso cronologico e tematico.

   

Sono cinque, infatti, i focus tematici presenti in quest’antologica: Geografia ed Economia, Comunicazione, Politica e Tecnologia, introdotti da una lettura del contemporaneo a cura di Chiara Alessi.

È in questa sezione iniziale, dominata dall’installazione al neon progettata da Leonardo Sonnoli promossa da F/ART, che il concept del nuovo allestimento del museo emerge con forza: una mostra che ibrida il design con la comunicazione, la geografia, la politica, la tecnologia e l’economia e racconta la cultura del progetto, tema centrale del processo di design.

Dopo aver attraversato una galleria di specchi che immerge e proietta tra gli oggetti del quotidiano, lo spettatore è fagocitato dal Mercato del Contemporaneo, una piazza fatta di neon, vetrine e negozi brulicanti.

 

Si tratta di un vero e proprio negozio virtuale, dedicato ai temi del digital manufacturing e della distribuzione. Immerso nelle scritte al neon il visitatore diventa parte della mostra e si ritrova a sperimentare dal vivo l’open source, il custom made, il crowd funding e l’e-commerce. Un’esperienza interattiva, che permette allo spettatore di partecipare a un’asta, ricevere regali in promozione o fare shopping con un distributore automatizzato di sei metri che dispensa oggetti di design creati ad hoc per l’occasione.

Se oggi basta un click per portarsi a casa un oggetto di design, la forte presenza delle opere al neon da una parte evoca i luoghi fisici dei mercati internazionali, da Piccadilly Circus a Times Square, dall’altra comunica la contemporaneità del neon, materiale del ‘900 per eccellenza, passato dall'essere strumento vivace capace di attirare i turisti in ristoranti, negozi o tavole calde, al diventare un tratto riconoscitivo delle grandi città, fino ad essere assunto come materiale privilegiato delle poetiche di molti artisti contemporanei, grazie alla sua capacità di inserirsi in processi di comunicazione e progettazione multidisciplinari.

L’installazione che introduce l’allestimento del Triennale Design Museum ricorda che la Storia – non solo quella del design italiano ma anche quella del neon come materiale - non è mai stata così attuale.