Oscar Alecci: il più giovane soffiatore di neon in Italia

Oscar Alecci: il più giovane soffiatore di neon in Italia

venerdì 14 settembre 2018 | Interviste, News&Press
Immagine di  Oscar Alecci: il più giovane soffiatore di neon in Italia

Ha 22 anni ed è calabrese il più giovane soffiatore di neon in Italia. Oscar Alecci ha messo piede in una soffieria per la prima volta a 14 anni e ha iniziato a 18 a lavorarci, collabora presso l'azienda di famiglia ''Kreativo Insegne e Soluzioni''.
Lo abbiamo incontrato di persona quasi per caso all’Expo della pubblicità di Catania qualche mese fa, ora è il momento di intervistarlo per voi.

 

1. Come hai conosciuto la luce al neon?

Sono sempre stato attratto da oggetti e colori particolari offerti da madre natura che realizzati dall'uomo. Penso che questo sia dovuto anche alla presenza in famiglia di persone creative come pittori e scultori.

Ho scoperto il neon soffiato vedendolo su insegne e scenografie, così incuriosito ho approfittato del rapporto di lavoro con il laboratorio di Soffieria del maestro Umberto Orizzonte per assistere alle varie fasi di lavorazione, avevo 14 anni.
Mi affascinava, ma ammetto che ci capivo poco, sembrava davvero difficile! Mai avrei pensato che da lì a qualche anno quello sarebbe potuto essere il mio lavoro.

Scritta al neon

 

2. Quando hai iniziato a lavorare con il neon? C’è stato un mentore?

Proprio nella soffieria di cui parlavo prima, dopo più di 50 anni di attività, il Maestro sentì il bisogno di tramandare quest'arte, così visto che ne ero affascinato presi la palla al balzo e insieme a mio padre valutai innanzitutto le difficoltà come l'estrema dedizione in laboratorio.

Avevo 18 anni e stavo frequentando l'ultimo anno di scuola superiore, ciò voleva dire che avrei dovuto suddividere le giornate fra studio e apprendimento.

Così incominciai questa avventura contornata da amorevoli lezioni dell'indimenticabile Maestro Orizzonte. Purtroppo dopo poco più di un anno ci abbandonò, e mi ritrovai in quel momento di sincero dolore da solo, con esperienza di base e con molto lavoro da portare avanti senza di lui.

Oscar e il suo Maestro

 

3. Come pensi che venga percepito il neon al di fuori delle persone che lavorano nel settore?

Ci sono purtroppo molte persone che ignorano cosa sia il neon pensando sia una fonte luminosa artificiale come un’altra prodotta a livello industriale.
Non mancano i curiosi che chiedono informazioni per capire qualcosa di più o coloro che sono consapevoli che dietro al catodo freddo ci sia in realtà una prevalente componente artistica e artigianale oltre che un grosso lavoro che va fatto da mani esperte.

 

Fase di polveratura a secco vetro trasparente

 

4. Quale è la tua specialità (insegne, illuminazione, design…)? Tra tutti i tuoi lavori, quale ti ha dato maggior soddisfazione?

Attualmente lavoro il neon prevalentemente per insegne di esercizio commerciale.
Ho però desiderio di ampliare il neon verso il design d'interni personalizzandolo con pezzi unici.

Il lavoro che mi ha dato più soddisfazione coincide anche con il primo che ho realizzato da solo per un grande hotel (per conto terzi).
Un’insegna al neon lunga circa venti metri con lettere alte circa due mt ciascuna, sono stati necessari oltre un centinaio di metri di tubi di vetro. Ho dovuto calcolare e suddividere delle serie, ciascuna con il proprio trasformatore, per permettere ai colleghi di poter affrontare l'installazione seguendo un programma preciso anche a distanza.

Sono già due anni che ho consegnato quel'insegna: riscontro positivo, cliente soddisfatto e nessun pezzo rimandato indietro.

 

 

5. Vuoi dire qualcosa a futuri aspiranti soffiatori?

Sicuramente consiglio di valutare bene le proprie attitudini e di cercare un buon maestro che vi trasmetta dedizione e lavorazioni accurate.

Abbiate voglia di apprendere ogni minimo ''passaggio'' e abbiate la pazienza di assimilare le tecniche di chi vi insegnerà questo mestiere.

Fase di vuoto su tubo neon di vetro

 

6. L’intervista ora è finita. Vuoi dirci qualcosa in più?

In azienda ho visto da sempre, anche prima di lavorarci personalmente, il marchio F.A.R.T. stampato su trasformatori per neon e apparecchiature elettroniche. Ora che lavoro il catodo freddo, posso dire di apprezzare F/ART per l’ottimo prodotto che produce (non per niente leader mondiale del settore). 

Vorrei raccontare anche questa piccolo avvenimento: in coincidenza ad un periodo di calo delle richieste di lavori al neon soffiato ho conosciuto personalmente ad una fiera del settore la Carissima Sig.ra Sonia (settore commerciale) che mi ha trasmesso entusiasmo e poi la Carissima sig.na Gloria (settore web) con la quale ho scambiato idee ed informazioni. Mi sono sentito affiancato, intuendo così che F/ART è una delle poche aziende impegnate attivamente nel sostenere e far rinascere l’arte del neon.

 

Sonia (commerciale F/ART) e Oscar a Catania