AREO 60 (Dicembre 2018): F/ART neon

AREO 60 (Dicembre 2018): F/ART neon

mercoledì 23 gennaio 2019 | Parlano di noi, News&Press
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F/ART, l’azienda che supporta la progettazione con il neon

Dalla Triennale di Milano alla Biennale di Light Art di Mantova 

 

Nel corso del 2018 F/ART ha supportato la realizzazione di importanti opere al neon esposte in prestigiose sedi, confermando l’unicità dell’Azienda per le competenze progettuali e tecniche, maturate in oltre 70 anni di intensa e riconosciuta attività. 

Uno dei progetti più significativi è stata l’assistenza alla realizzazione dell’undicesima edizione del Triennale Design Museum di Milano, aperto al pubblico fino al 19 gennaio 2019, attraverso il supporto tecnico-progettuale alla produzione dell’installazione al neon di Leonardo Sonnoli presentata nell'ouverture della mostra, spazio scenografico dedicato al tema della vendita e della distribuzione del design oggi.

Parlando di un modo di acquisto e vendita che è cambiato idealmente quelle scritte al neon esplodono, si frantumano – con queste parole Leonardo Sonnoli descrive l’installazione in mostra. Le scritte non solo ricordano i luoghi fisici dei mercati internazionali, da Piccadilly Circus a Times Square, ma evocano anche il ruolo iconico del neon nella cultura del XX secolo, tratto riconoscitivo delle grandi città e materiale privilegiato delle poetiche di molti artisti contemporanei. Sono le caratteristiche del materiale ad esercitare tuttora un grande fascino per artisti e designer, come ricorda Sonnoli:

I colori brillanti, la dinamicità e il ritmo che si può conferire alla parola con i temporizzatori, oltre alle sovrapposizioni della luce. Una parola statica può assumere le caratteristiche di una poesia visiva cioè il ritmo, la presenza o l’assenza sul foglio/muro, aggiungendo la possibilità di occupare anche la terza e la quarta dimensione.

Le ricerche espressive costruite sulla luce sono, per loro natura, strettamente connesse al progresso della tecnica e delle tecnologie relative alla produzione di fonti luminose: Per questo motivo è fondamentale il supporto e la consulenza delle aziende produttrici, continua Sonnoli, designer che lavora, tra gli altri, per La Biennale di Venezia, lo Château des Versailles, Palazzo Grassi-François Pinault Collection, il Centre Pompidou ed il Mart di Rovereto.

Tra i molti progetti dell’anno, si segnala il supporto di F/ART alla Biennale di Light Art di Mantova (in corso fino al 7 ottobre 2018) negli spazi del prestigioso Palazzo Ducale di Mantova, per la realizzazione delle opere di Massimo Uberti.
Tra i più importanti artisti di light art riconosciuti a livello internazionale, Uberti ha presentato alla Biennale una grande installazione che ruota attorno all’idea di rendere omaggio a Giulio Romano: Città ideale, Belvedere e Scrittoio – titoli delle opere dell’artista – aprono un dialogo tra la concezione prospettica dell’architettura rinascimentale e la poetica spaziale dell’arte contemporanea, espressa attraverso il neon già a partire dagli anni ’50 da Lucio Fontana.
Totale affidabilità, resistenza dell’esercizio, durata e qualità della luce che viene emessa sono le caratteristiche del neon più interessanti per il mio lavoro - afferma Uberti - Ad oggi questo aspetto è insuperato e per me che disegno nello spazio architetture tridimensionali in scala 1:1 resta un materiale indispensabile e insostituibile. 

Un materiale che concilia infinite possibilità formali e poetiche con il lavoro artigianale e lo sviluppo tecnologico, come testimonia Massimo Uberti, raccontando il processo di realizzazione di una sua opera: Realizzo dei disegni con la matita sul foglio e poi piano piano ne costruisco i particolari. Poi quando il progetto comincia a prendere corpo ma soprattutto a prendere “senso”, a quel punto i disegni vengono trasferiti in digitale per un disegno più tecnico. Successivamente si passa alla realizzazione fisica in officina, cercando di contenere le eventuali criticità con miglioramenti per la qualità dell’opera. Tutto questo processo “artigianale” fatto di invenzione da un lato e tecnica dall’altro portano alla costruzione finale. 

Nell’intero processo creativo F/ART è presente offrendo a seconda dei casi il suo supporto: avvalendosi delle competenze di esperti sia in campo di sviluppo tecnologico che di sapere artigianale, F/ART interpreta e dà forma al concept dell’artista, del designer o dell’architetto, con la sensibilità e l’attenzione che contraddistingue più di mezzo secolo di storia aziendale.

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RIVISTA: AREO (di Assindustria)

NUMERO: 60

EDIZIONE: Dicembre 2018

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