Habitat: Neon al Top

Habitat: Neon al Top

sabato 01 aprile 2006 | News&Press, Parlano di noi
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Inaugurato il 31 dicembre 2004, il Taipei 101, un grattacielo di vetro e acciaio di 508 metri eretto nella capitale di Taiwan, è l’edificio più alto al mondo, che oltre ai suoi 101 piani fuori terra, comprende cinque livelli interrati destinati al parcheggio. Nella realizzazione del progetto, firmato dallo studio di architettura C.J. Lee & Partners, simbologia e tradizione formale si fondono con le più avanzate tecnologie costruttive ed impiantistiche. La forma a canna di bambù, che per i Cinesi rappresenta solidità e flessibilità, è costituita da otto segmenti di otto piani (il numero 8 è considerato un portafortuna, simbolo di grandezza e prosperità), ciascuno partendo da una base il cui confine è sottolineato da quattro giganteschi medaglioni, mentre i muri esterni di ogni sezione sono ornati con il Ruyi (simbolo di pienezza ed armonia). I visitatori, grazie ai due ascensori più veloci al mondo in grado di salire 1008 metri al minuto, possono raggiungere il ponte panoramico posto all’89° piano in soli 36 secondi, passando attraverso ristoranti, negozi, centri di bellezza, gallerie d’arte, centri conferenze ed un centro commerciale, che occupa sei piani ed offre lavoro ad oltre 10.000 persone. I sistemi antisismici integrati nella costruzione, costituiti da pesi e cavi di acciaio per controllarne le oscillazioni, consentono alla costruzione di sopportare movimenti fino a 600 millimetri (la torre è già stata collaudata in corso d’opera da due scosse telluriche di 5,7 gradi Richter).

Di notte il Taipei 101 si trasforma in una spettacolare torre luminosa che domina il paesaggio urbano. Il grattacielo infatti si accende di suggestivi profili colorati, grazie a centinaia di metri di tubi al neon che si illuminano in tricromia RGB, cioè in rosso, verde e blu. Per l’alimentazione di questi tubi al neon sono stati scelti i trasformatori elettrici F.A.R.T. – prodotti presso la sede F.A.R.T. S.P.A. di Preganziol (Treviso) - per la loro affidabilità, sicurezza e design. La Società Rayneon, occupatasi della realizzazione del progetto, ha impiegato oltre 1.100 trasformatori F.A.R.T. nell’area di entrata, di uscita, e del piano terra; per le fasce decorative al 6° e 7° piano; sui 4 lati ogni 7 piani tra il 34° ed il 90° livello e a tutti i piani dal 90° al 100°. Le dimensioni e l’importanza dell’edificio ed il grosso quantitativo di trasformatori utilizzati richiedevano l’utilizzo di prodotti che non creassero problematiche di manutenzione ed interventi frequenti, garantendo il massimo standard qualitativo nel tempo, che la tecnologia F.A.R.T. è in grado di assicurare.

 

Rivista: Habitat
Pubblicazione: 2017