F/ART: il cambio generazionale e il rapporto con l’arte

F/ART: il cambio generazionale e il rapporto con l’arte

martedì 25 giugno 2019 | Rassegna stampa, News&Press
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“F/ART: il cambio generazionale e il rapporto con l’arte” è il titolo del paper di tre studentesse dell’Università Ca’ Foscari di Venezia della facoltà Economia e Gestione dell'arte e delle attività culturali per il corso di Governo delle Organizzazioni Culturali.
Bonanomi Marta, Briguori Giulia, Mai Guenda sono state attratte dalla possibilità di sviluppare una tesina relativa all'analisi di F/ART e il suo rapporto con l'arte e hanno quindi dedicato alcuni mesi alla stesura di una relazione e una presentazione basati su visite in azienda, interviste e studio della bibliografia.

 

Abstract

F/ART è un’azienda italiana leader mondiale nella produzione di trasformatori per neon che, a partire dal 2017, con il cambio generazionale, che ha portato Marisa Graziati a sostituire il padre e fondatore Bruno nel ruolo di amministratore delegato, è stata oggetto di interessanti modifiche volte alla messa in luce del suo rapporto con il mondo dell’arte e del design. Il presente elaborato ha lo scopo di presentarne un inquadramento storico e di analizzare le sue nuove identità ed immagine, originatesi da motivazioni personali fornite dalla stessa Marisa Graziati. Oltre a questo studio, vengono illustrate le modalità di sviluppo del business system aziendale, in riferimento alle modifiche subite dalla value proposition. I cambiamenti che verranno presentati sono uno spunto di riflessione circa altre possibili ragioni, oltre a quella di carattere personale legata all’amore per l’arte, che possono aver spinto ad una ridefinizione aziendale. Una prima spiegazione può essere rintracciata, a nostro parere, nel desiderio di aumentare la visibilità dell’azienda nel mercato del neon, mentre una seconda motivazione può essere, invece, costituita dalla volontà di svincolare l’azienda da un pubblico appartenente esclusivamente al mondo industriale. In entrambi i casi, si può leggere nelle azioni compiute dall’azienda un tentativo di riposizionamento e ridefinizione strategica, che emergerà in modo chiaro e distintivo nell’analisi fornita.

 

Estratto dal testo

Se Made in Italy e sicurezza possono essere considerate il valore aggiunto tradizionale di F/ART, a queste si può sommare - dal 2017, con la ridefinizione di identità ed immagine aziendale – l’arte. F/ART è infatti riuscita a combinare risorse materiali – neon - e immateriali - partnerships con artigiani e artisti, know-how, expertise – in modo logico e competente. È stata quindi capace di fondere resource leveraging, ovvero risorse già possedute e capacità accumulate nel passato, e market adaptation, ovvero la ridefinizione dell’identità con lo scopo di sfruttare le nuove opportunità fornite dal mercato.

 

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