Il corriere della sera: la seconda vita del neon

Il corriere della sera: la seconda vita del neon

martedì 19 febbraio 2019 | Rassegna stampa, News&Press
Immagine di  Il corriere della sera: la seconda vita del neon

Quotidiano: Corriere della Sera - Corriere imprese Nord-Est
Uscita: lunedì 11 febbraio 2019
Pagina: 15
Giornalista: Gianni Favero

 

Il prossimo appuntamento è dal 14 al 17 maggio al Global Print Expo di Monaco di Baviera, la maggiore fiera europea dedicata, fra gli altri ambiti, anche alle insegne luminose. Ma la visibilità internazionale del tubo al neon sagomato di F/ART, sigla di Preganziol (Treviso) e punta di diamante della lavorazione del "catodo freddo", è consolidata da anni. Da quando, cioè, giocando sulle lettere che compongono il nome della casa madre F.A.R.T. (Fabbrica Apparecchiature Radioelettriche Treviso), nata nel 1945, la famiglia fondatrice Graziati ha deciso di ribattezzarla F/ART. Suggerendo perciò con molta chiarezza lo spazio di espansione in cui una tecnologia di illuminazione, data troppo presto per superata dalle versatili soluzioni a Led, può intercettare un mercato potenzialmente molto ampio e poco frequentato.

 

Il plus del tubo al neon è quello di poter diventare un oggetto di lavorazione artistica, in cui intrecciare l'esperienza tecnologica maturata in decenni di pratica con la luce fredda e la manualità di altrettanto esperti e creativi plasmatori del vetro. Il risultato sono pezzi unici sia da utilizzare come insegne luminose in spazi pubblici sia da concepire come strumenti per riempire ambienti domestici, con colorazioni ed intensità non producibili in modo diverso. Oppure, infine, per realizzare oggetti per la pura fruizione artistica.