USE, USE, USE e poi RE.USE. Ripensare il consumismo per costruire una società sostenibile

USE, USE, USE e poi RE.USE. Ripensare il consumismo per costruire una società sostenibile

lunedì 20 maggio 2019 | News&Press, News, Rassegna stampa
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                                                                                                                                                            Comunicato stampa

USE, USE, USE E POI RE.USE.
A Treviso la conferenza USE, USE, USE e poi RE.USE. Ripensare il consumismo per costruire una società sostenibile, promossa da F/ART, con la partecipazione di Serge Latouche, indaga il tema del riuso e dell’obsolescenza programmata.

I  temi della durabilità dei prodotti, del riciclo e della sostenibilità saranno al centro dell’incontro che si terrà a Treviso il 29 maggio 2019 presso l’Auditorium del Museo di Santa Caterina. La conferenza è organizzata da F/ART in collaborazione con La Chiave di Sophia e TRA.

USE, USE, USE e poi RE.USE racchiude nel suo titolo il pensiero dell’economista e filosofo francese Serge Latouche, ospite della serata insieme a Marisa Graziati, CEO di F/ART e a Carlo Sala, curatore della Fondazione Fabbri e docente al Master IUAV in Photography.

Noto per i suoi studi sul consumismo e sulla sostenibilità, Serge Latouche è diventato celebre per aver sviluppato teorie contrapposte all’obsolescenza programmata, fenomeno sviluppatosi a partire dall’avvento dell’industrializzazione che prevede la necessità di produrre merci deperibili e irreparabili per contrastare la crisi dei mercati.
Il filosofo francese ha teorizzato la via virtuosa dell’abbondanza frugale, espressione ossimorica che si propone come un’alternativa all’obsolescenza dal punto di vista economico ed esistenziale. Un aumento del benessere a favore degli aspetti immateriali come la cultura, il tempo libero e le relazioni umane, seguito da cambiamenti qualitativi messi in atto per mezzo di tecnologie innovative ed ecologiche. L’acquisto di beni durevoli diventa, quindi, un elemento cardine per favorire la costruzione di una società e un mondo più sostenibili.

In linea con il pensiero di Serge Latouche, F/ART fin dalla sua nascita è sensibile al tema della sostenibilità realizzando prodotti che non necessitano di sostituzione o manutenzione per un lungo periodo. La loro durata, infatti, è pari a trent’anni e oltre, un primato mondiale dell’azienda trevigiana.

I trasformatori per Neon F/ART, infatti, permettono di realizzare impianti di illuminazione che garantiscono un basso impatto ambientale essendo dotati della massima efficienza energetica. La lampada a catodo freddo, è stata riconosciuta dall’organizzazione americana UL - Underwriters Laboratories Inc. - come la fonte di luce più sostenibile al mondo in quanto altamente performante e con consumi minimi.
F/ART è attenta, inoltre, alla sostenibilità umana, ponendo la sua attenzione verso il territorio, le persone e la qualità dell’ambiente di lavoro.

La lettura a livello antropologico, simbolico e ambientale del tema sarà affrontata, durante la conferenza, attraverso il contributo dei tre relatori con la moderazione di Massimo Bordin, collaboratore della rivista La Chiave di Sophia e docente di filosofia.
 

F/ART è un’azienda produttrice di trasformatori per lampade a Neon, leader mondiale nel suo settore.
Dal 2017 l’azienda, guidata da Marisa Graziati, ha avviato un lavoro di ridefinizione della sua immagine, a partire dal naming - F/ART - fino al rinnovo dell’offerta, ideando soluzioni innovative e inedite con cui presentarsi ai mercati internazionali. Il nuovo progetto ha coinvolto il processo produttivo, la cultura aziendale e la ricerca di interlocutori con cui instaurare importanti collaborazioni.
Nuova proposta del 2019 è la linea di prodotti dedicata all’alimentazione di illuminazione e insegne a LED realizzata in resina e capace di rispondere alle esigenze diversificate del mercato illuminotecnico.
L’azienda intraprende da tempo numerose attività volte a promuovere e sviluppare la conoscenza e la cultura del Neon nei settori dell’arte, del design e della comunicazione visuale pubblicitaria.

 

USE, USE, USE e poi RE.USE
Ripensare il consumismo per costruire una società sostenibile
29 maggio 2019 ore 20.30
Auditorium Museo di Santa Caterina,
Piazzetta Botter 1, Treviso


Per confermare la partecipazione RSVP press@rotajorfida.com