Protezioni contro Sovratensioni

Protezioni contro sovratensioni

Le sovratensioni sono situazioni indesiderate in cui la tensione supera per un breve tempo il valore limite della tensione elettrica per cui un sistema elettrico è stato progettato. Possono presentarsi nella rete domestica, ma anche attraverso le linee telefoniche e i cavi delle antenne TV.

Le cause principali di sovratensioni sono i fulmini, ma possono essere dovute anche da manovre elettriche sulla linea come le manutenzioni.

E’ sufficiente che cada un fulmine in vicinanza della linea elettrica aerea perché si generi un campo elettrico con propagazione della sovratensione fino alle utenze. A seconda della durata e intensità può danneggiare il sistema elettrico e i dispositivi ad esso collegati.

In questo video si vede la caduta fulmini in Europa nel 2018; è identificato in alto il giorno e mese della registrazione e appena sotto, dal giallo al rosso, la quantità di colpi.

Altra sorgente di sovratensioni sono gli impianti industriali e commerciali, per esempio grandi motori elettrici usati nelle fabbriche oppure impianti di condizionamento/riscaldamento utilizzati nei centri commerciali. L’accensione e lo spegnimento di questi impianti provocano pericolosi sbalzi di correnti transitorie che possono propagarsi nella rete di distribuzione elettrica, arrivando anche alle utenze domestiche.

I danni che possono conseguire sono svariati: perdita di dati, perdita del servizio, fusione dei conduttori, rottura o distruzione delle apparecchiature, fino ad arrivare ad incendi.

Esistono però dispositivi che proteggono le linee elettriche assorbendo la variazione di tensione al posto delle apparecchiature installate, in questo modo riducono anche drasticamente il rischio di incendio. Si distinguono:

  • Scaricatori di Sovratensione: specifici per reti di alta e media tensione
  • Limitatori di sovratensione o SPD (Surge Protection Device): specifici per la bassa tensione

 

Si distinguono due tipi di sovratensioni, e quindi anche di protezioni:

  • Sovratensioni di modo comune: si manifestano tra conduttori attivi e la terra. Sono a rischio quindi le apparecchiature con la messa a terra
  • Sovratensioni di modo differenziale: si manifestano tra conduttori attivi, fase/fase o fase/neutro. In questo caso sono a rischio soprattutto le apparecchiature informatiche/elettroniche senza il conduttore di terra.

 

C’è un’ulteriore differenza tra le protezioni:

  • Tipo 1 (T1): indicati particolarmente per zone spesso colpite da temporali e a rischio di fulminazione diretta, soprattutto se nell’edificio non è presente un impianto parafulmine.
    Installazione consigliata: in prossimità del contatore di casa
  • Tipo 2 (T2): non proteggono contro la fulminazione diretta, ma da sovratensioni indotte o piccole parti della corrente di un fulmine, sono ad esempio indicati dove sono frequenti le manovre alla rete elettrica.
    Installazione consigliata: all’interno del quadro elettrico principale e quadri elettrici secondari.
  • Tipo 3 (T3): conferisce una protezione ulteriore alle apparecchiature elettriche già protette con SPD di classe 1 o 2 installate nell’impianto.
    Installazione consigliata: in prossimità dell’apparecchiatura in particolare quando l’apparecchiatura supera i 10m di cavi dal quadro elettrico principale o secondario

Scorpio

F/ART ha realizzato SCORPIO: un limitatore di sovratensione (SPD) differenziale, specifico per la bassa tensione che protegge da sovratensioni.

Con questo strumento si proteggono quindi sistemi di illuminazione, insegne a neon o LED e elettrodomestici.

Scorpio è realizzato in resina epossidica UL94-V0, cioè con grado massimo di autoestinguenza del materiale, possiede grado IP44 ed è di tipo T2 e T3, proposta in due modelli: 2kA 4kV e 3kA 6kV.
La gamma è attualmente in fase di ampliamento.

 

LINK UTILI:

Caduta fulmini in tempo reale

Scheda tecnica Scorpio

Immagine di  Scorpio