Tecno Resina

Tecno-Resina
SINTETICI E PERFETTI
Il bello dell’isolamento
Immagine di  Tecno-Resina

In molti settori altamente tecnologici (come quello aerospaziale, aeronautico, automobilistico, ecc.), sono stati da tempo sintetizzati nuovi materiali – plastiche e resine – dotate di peculiari proprietà altamente innovative. Come, ad esempio: la capacità di resistenza agli agenti chimici ed atmosferici; la leggerezza, la flessibilità, nonché la resistenza fisico-meccanica alle diverse sollecitazioni, anche ripetute nel tempo. Tali materiali tecnologici, in virtù della loro capacità di offrire simili vantaggi, hanno presto soppiantato l’impiego dei metalli, incapaci di eguagliare tali possibilità.

Per prima al mondo F/ART ha introdotto tali tecnologie negli anni ’80 nell’ambito della produzione di trasformatori per neon. Infatti, dopo uno studio lungo – serio ed approfondito, suffragato da molti e rigorosi test tecnici e di durata – L’Azienda ha ideato una sua formulazione e procedura di lavorazione esclusive, del tutto speciali ed all’avanguardia. Ciò ha permesso l’abbandono completo della vecchia concezione costruttiva del trasformatore – che si basava sulla vecchia, inaffidabile ed antiestetica scatola metallica – ottenendo in questo modo tutta una serie di importanti vantaggi tecnologici a favore dei propri Clienti e sotto diversi aspetti. Ad esempio, in termini di:

  • estetica; con la contestuale e totale impossibilità di formarsi di un qualsiasi tipo di ruggine, in virtù dell’involucro in resina, garantendo con ciò la durata nel tempo dell’aspetto originale dell’insegna, senza inestetiche alterazioni;
  • resistenza; grazie all’inalterabilità nel tempo ed alla altissima resistenza ai raggi U.V., agli sbalzi di temperatura e, più in generale, all’azione degli agenti atmosferici;
  • altissimo isolamento elettrico; a riprova di ciò, è stato possibile superare le 30 ore di funzionamento con alimentazione a doppia tensione (ovvero 460 Volt veicolati su trasformatori costruiti per i 230 Volt), doppia frequenza e secondario a vuoto (circuito aperto); inoltre, un trasformatore a 15.000 Volt in uscita è stato in grado di erogare energia per oltre 30 ore a 30.000 Volt e senza alcun cedimento;
  • resistenza agli shock termici; i prodotti sono stati testati in camera climatica con ambiente da -40° C a + 40° C e funzionamento in corto circuito per più di 10 cicli senza alcun cedimento; questi risultati ci hanno permesso di essere tra i più importanti esportatori in Russia, Norvegia (ovvero, paesi connotati da climi assai rigidi), come pure negli Emirati Arabi, Indonesia ed Australia (ovvero, paesi connotati da climi tropicali e subtropicali);
  • resistenza alle correnti superficiali; sono cioè dotati della capacità di assolvere pienamente ai requisiti delle normative IEC 1050, EN 61050, IEC 112 con 600 Volt di prova (PTI 600); inoltre, i trasformatori sono stati testati in laboratorio anche con le effettive tensioni in gioco, ovvero portandoli fino ad un carico di 15.000 Volt e con correnti oltre i 180 mA, senza per questo causare alcuna carbonizzazione della speciale “tecno-resina”.

Inoltre, l’impiego di una tale speciale ed esclusiva resina ha permesso di eliminare definitivamente i molti problemi che tipicamente si verificano nei trasformatori di vecchia concezione, ovvero ancora racchiusi in una scatola metallica. La vita operativa di questi, infatti, è notevolmente ridotta dall’impiego del metallo, poiché esso comporta sempre il formarsi di:

  • crepe nelle resine povere utilizzate per il suo riempimento;
  • condense di umidità tra la scatola metallica (che è fredda) e il trasformatore (che è caldo, quando è operativo), che provocano la formazione di liquido sugli avvolgimenti;
  • distacchi tra i diversi e differenti materiali impiegati nella sua costruzione, ovvero il metallo, la resina e le vernici di impregnazione.

L’impiego di “Tecno-resina”, unitamente all’utilizzo dello speciale procedimento sotto “alto vuoto” ha permesso all’Azienda di immettere nel mercato prodotti all’avanguardia per design e sicurezza con l’approvazione di enti quali VDE e IMQ e conseguente aggiornamento delle norme.